
di Sandro Renzi
La pubblica illuminazione passa di mano. A Porto San Giorgio verrà gestita dalla Sgds Multiservizi come peraltro era stato deciso dalla giunta Vesprini a gennaio. Solo che adesso, con tanto di determina del dirigente, è stato messo nero su bianco che la municipalizzata si farà carico del servizio in forza di un contratto che deve essere stipulato tra il Comune e la società amministrata dall’avv. Giovanni Lanciotti. L’iter, come noto, aveva subito una battuta d’arresto dopo il doppio ricorso, al Tar prima ed al Consiglio di Stato dopo, da parte di un’azienda privata che aveva chiesto l’annullamento degli atti approvati ed una sospensiva che però non è stata accolta. Se è vero che, nel merito del provvedimento la giustizia amministrativa deve ancora pronunciarsi, altrettanto vero è che, proprio per il fatto che non è stata concessa la sospensiva, «il contratto può essere stipulato pur in pendenza di contezioso e la deliberazione medesima resta esecutiva e produce i suoi effetti» si legge nella determina.
Questo significa che si può procedere contrattualmente con il passaggio delle consegne tra i due enti. L’affidamento in house del servizio di gestione e manutenzione della pubblica illuminazione alla Sgds avrà una durata di 15 anni a decorrere dalla data di consegna definitiva del servizio stesso. «Le specifiche attività del servizio entreranno a regime sulla base del cronoprogramma, delle disposizioni del capitolato d’appalto» si legge ancora nella determina; nel mentre però c’è la necessità di garantire ed attivare il servizio di manutenzione ordinaria, visto che la gestione a regime degli impianti potrà avvenire solo a seguito della volturazione delle utenze al nuovo gestore, cioè la Sgds Multiservizi, e la tempistica necessaria dipende dal soggetto erogatore dell’energia. Per questo motivo dal bilancio verranno impegnate risorse per 22mila euro destinate alla società che serviranno per la manutenzione ordinaria nei prossimi cinque mesi. Il contratto con la municipalizzata prevede i seguenti canoni: 4.566 euro mensili per la manutenzione ordinaria, 43.500 euro mensili il canone complessivo, 522mila euro il canone complessivo annuo e 7.830.000 euro quello da contratto per tre lustri.














