Affidati, con gara d’appalto, i lavori per il Waterfront di Casabianca di Fermo. Il progetto riguarda la riqualificazione di uno dei principali accessi al litorale, oggi caratterizzato da criticità dovute anche alle radici dei pini che hanno compromesso la viabilità e i percorsi pedonali. E mira a migliorare l’accessibilità, favorendo la mobilità pedonale e ciclabile e garantendo maggiore sicurezza e qualità degli spazi.
«L’intervento, in questo senso, offre anche soluzioni integrate a carattere naturalistico e paesaggistico, coerenti – rimarcano dall’amministrazione comunale – con la vocazione turistica dell’area. I lavori sono stati aggiudicati ed è stato stipulato il contratto con la ditta Violoni. Lavori che, ovviamente, partiranno al termine della stagione balneare per non compromettere l’attività turistica e la fruibilità dell’importante area costiera. Costo dell’opera: 1.150.000 euro, con risorse Iti Urbani 2«.
«Si tratta di un intervento che risponde a esigenze concrete della città in termini di accessibilità, qualità urbana, sostenibilità e valorizzazione del patrimonio – afferma il Sindaco Alberto Maria Scarfini -. In questo senso i lavori in programma delineano una visione di sviluppo fondato sul recupero degli spazi pubblici e rafforzamento dell’attrattività turistica e culturale».
Soddisfatta l’assessore ai Lavori Pubblici, Maria Antonietta Di Felice: «L’intento è quello di migliorare la fruibilità del quartiere, potenziandone la qualità ambientale e turistica e l’accessibilità. Un’opera di riqualificazione necessaria in un quartiere storico della città, da sempre riferimento per molte famiglie fermane».
«Si tratta di un impegno preso tempo fa – afferma l’assessore all’Urbanistica, Alessandro Ciarrocchi -. Ma l’attenzione per la costa nord va a 360 gradi e non si limita a questo importante intervento. A breve andrà affrontato il tema dei lotti, ma novità ci saranno anche per la riqualificazione del lungomare, a partire dall’idea progettuale di una nuova piazza a Lido di Fermo. Il progetto sarà messo a disposizione della cittadinanza».
«Tutte le porte di Fermo hanno un interesse culturale e architettonico riconosciuto, quando invece si parla di accessi al mare la questione va posta in termini diversi e il pensiero va immediatamente al turismo – afferma l’Assessore al Turismo, Annalisa Cerretani -. I lavori da fare sono tanti, anche per l’attenzione da porre alla flora locale».
«Ma non solo – continua Cerretani -: l’ingresso è anche una nota di abbellimento e arricchimento. Da quella porta entrano turisti per un flusso relativo al bacino umbro e dell’alto Maceratese, nonché da turisti che escono dal vicino casello autostradale. L’ingresso di Casabianca, dunque, ha anche questo valore, di primo impatto per chi arriva. E metterci le mani significa dare dignità al luogo, anche per i residenti, e dare valore a questo importante ingresso turistico al mare».















