«Quartiere Lido Tre Archi, due ordinari servizi di controllo del territorio condotti dalla Squadra Volante sono sfociati in violente aggressioni di gruppo ai danni degli agenti, provocando la ferma reazione della Questura e il relativo pieno appoggio del Siulp». E’ quanto si legge in una nota del sindacato di polizia Siulp guidato nel Fermano dal segretario provinciale Giovanni De Rosa.
«La gravità degli episodi ha imposto una risposta immediata da parte delle autorità di Pubblica Sicurezza e, in meno di 48 ore, i responsabili sono stati identificati e deferiti alla locale Procura della Repubblica. La tensione è divampata inizialmente quando una pattuglia impegnata nell’identificazione di un cittadino straniero è stata repentinamente accerchiata da numerosi soggetti, rendendo indispensabile l’intervento tempestivo di rinforzi per ripristinare la sicurezza. Il contesto operativo è ulteriormente degenerato durante un secondo controllo in cui gli agenti sono stati nuovamente isolati, spintonati e ostacolati fisicamente, mentre l’autovettura di servizio veniva colpita e danneggiata. La situazione è precipitata a causa dell’ostruzionismo dei familiari del soggetto controllato, i quali si sono scagliati contro le forze dell’ordine sottraendo l’uomo con la forza e impedendo l’adempimento degli atti d’ufficio. La replica investigativa della Squadra Mobile e dell’Ufficio Upg e Sp è scattata stamattina nel corso delle successive attività di identificazione e denuncia dei responsabili, un altro individuo si è reso responsabile di resistenza e lesioni a un agente, rendendo necessaria la sua immediata espulsione dal territorio nazionale. Un’azione di rigore che ha raccolto il plauso della segreteria provinciale del Siulp», la quale ha ribadito con forza come «chi aggredisce un poliziotto aggredisce lo Stato».
Attraverso una nota ufficiale, il sindacato ha sottolineato che dinanzi a simili episodi, «le istituzioni hanno il dovere di intervenire con inflessibile determinazione, affinché chi veste la divisa possa operare senza subire intimidazioni o violenze». Al contempo, l’organizzazione sindacale ha acceso i riflettori sulle «crescenti criticità che gravano sul personale impegnato nel controllo del territorio, costretto troppo spesso a fronteggiare asimmetrie numeriche e dinamiche di branco. Un sentito ringraziamento è stato infine rivolto all’amministrazione e a tutte le donne e gli uomini della Polizia di Stato coinvolti, per il brillante e tempestivo risultato conseguito questa mattina».

















