A sin Loris Pompei, qui con Italo D’Angelo

Dopo una lunga carriera dedicata alla lotta contro la criminalità organizzata e al servizio della Polizia di Stato, l’ispettore capo Loris Pompei ha raggiunto il traguardo della pensione. Per anni il sangiorgese è stato uno degli uomini di punta dei reparti di Squadra Mobile di Ancona e Fermo, distinguendosi per professionalità, esperienza e dedizione.

Attualmente prestava servizio presso la Divisione Anticrimine della Questura di Fermo, dove ha continuato a mettere a disposizione il patrimonio di competenze maturato nel corso di una carriera ricca di incarichi prestigiosi.

Tra le esperienze più significative figura la missione svolta nel 2017 presso la Squadra Mobile di Foggia, impegnata nel contrasto ai clan della mafia del Gargano, una delle realtà criminali più complesse del Paese. Nel corso della sua attività ha inoltre prestato servizio presso le Squadre Mobili di Milano e Palermo, contribuendo a importanti indagini contro la criminalità.

Il percorso professionale di Pompei è stato costellato da numerosi riconoscimenti e attestazioni di stima da parte dei vertici della Polizia di Stato, a testimonianza dell’impegno e dei risultati ottenuti in decenni di servizio.

In occasione del suo saluto alla Questura di Fermo, venerdì mattina, erano presenti anche l’ispettore della Polizia Stradale Giordano Bracalente e il dirigente della Squadra Mobile Italo D’Angelo, che hanno voluto rendere omaggio a un collega considerato un punto di riferimento per l’intera amministrazione.

Con il pensionamento di Loris Pompei si conclude una carriera esemplare, caratterizzata da competenza, senso del dovere e impegno costante nella tutela della legalità e della sicurezza dei cittadini.

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