Il porto turistico di Porto San Giorgio (foto Cristiano Ninonà)

Riceviamo dal sangiorgese Gianluigi Rocchetti e pubblichiamo:

«Sulla mia pagina Porto San Giorgio Libera ho pubblicato un video denunciando la mancanza della domanda dalle 100 pistole, secondo me.
Si può discutere e intervenire su tutto: la gestione della partecipata è adeguata o meno; il bilancio è stato chiuso con un risultato irrisorio, +9.000 euro che non mette al riparo il gestore da futuri inciampi e/o spese impreviste. Tutto è lecito e giusto per sapere cosa fare domani.

Ma l’oggi e soprattutto per ieri, in che situazione siamo….?!? Su una cosa, secondo me, un’opposizione adeguata non doveva fallire: che fine ha fatto la polizza fideiussoria a garanzia dei canoni non pagati, se è stata escussa e se, in caso negativo, chi si farà carico o si è fatto carico del debito di 1.300.000 nei confronti del demanio. Questa era la domanda delle 100 pistole, un’occasione persa da chi fa e vuole fare politica in città proponendosi per le prossime elezioni ad alternativa dell’attuale amministrazione. Per azzerare i problemi preesistenti non si può prescindere dal conoscere la situazione ereditata, i canoni precedenti eventualmente non pagati a chi andranno addebitati eventualmente».

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