Novità per Marina Palmense. Sono due, infatti, i progetti andati in porto e che vedono proprio la costa sud fermana come protagonista. Da una parte, la realizzazione dell’ultimo tratto cittadino della Ciclovia Adriatica, dall’altro l’intervento che mira alla rinaturalizzazione dell’area. Per ciò che concerne il primo progetto, è stata la ditta Cardinaletti di Falerone ad aggiudicarsi la gara per la realizzazione proprio della ciclovia, nel tratto di riconnessione riguardante proprio il tratto litoraneo fermano.
Come si ricorderà il progetto della “Ciclovia Turistica nazionale Adriatica percorso Chioggia Gargano” vede la Regione Marche capofila nazionale della progettazione. Una deliberazione della Giunta Regionale del 28 luglio dello scorso anno ha dato avvio alla fase di completamento, individuando il tratto “riconnessione Marina Palmense con estensione 0,90 km” e prevedendo come soggetto attuatore il Comune di Fermo. Successivamente, con decreto del Dirigente del Settore Infrastrutture e Viabilità sono state assegnate al Comune risorse per un importo pari a 440.000 euro. A Ottobre dello scorso anno è stata sottoscritta dalla Regione e dal Comune la convenzione per la regolamentazione dei rapporti inerenti la realizzazione e gestione dei tratti della ciclovia turistica nazionale adriatica, e con atto di Giunta dello scorso 12 Maggio 2026 è stato approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica. Si procederà al termine della stagione estiva, per permettere il tranquillo svolgimento delle attività turistiche e ricettive.

 

Per ciò che riguarda l’area faunistica, l’intervento prevede la rinaturalizzazione di un’area di retro-spiaggia di grande valore ambientale, con il ripristino di habitat originari come zona umida lecceta e bosco costiero umido. Il progetto rafforza il ruolo dell’area come oasi di protezione faunistica e spazio di valore naturalistico e didattico. I lavori sono stati aggiudicati ed è stato stipulato il contratto. E anche in questo caso per l’avvio dell’intervento si attenderà la fine della stagione estiva. La durata sarà di circa un anno, anche in funzione della stagionalità degli interventi. In questo caso il progetto prevede un intervento per circa 300 mila euro, per lavori che saranno realizzati dalla ditta Traini Ecoservice di Villa S.Antonio.

 

 

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