«Prendiamo atto delle dichiarazioni dell’assessore Baldelli sul fatto che gli interventi per Falconara e Porto San Giorgio siano stati inseriti da Rfi nella sua pianificazione nazionale. Purtroppo, però, le buone notizie finiscono qui: quando si va sul concreto e serve definire tempi di realizzazione e risorse, la risposta della Giunta regionale si fa nebulosa e incerta».
Così i consiglieri regionali del Partito Democratico, Antonio Mastrovincenzo e Fabrizio Cesetti, commentano l’esito della discussione in Aula dell’interrogazione presentata «sulle gravi criticità di accessibilità nella rete ferroviaria marchigiana».
«Finora non si è fatto nulla – spiegano i consiglieri dem – non solo nei casi da noi sollevati, ma in molte altre stazioni. Dopo aver acceso i riflettori sul tema, ci sono giunte nuove segnalazioni da diverse parti delle Marche che testimoniano un disagio diffuso per le persone con disabilità, gli anziani e le famiglie».
Mastrovincenzo e Cesetti criticano quindi la posizione assunta dalla Giunta: «Non va bene che la Regione, probabilmente consapevole delle carenze nella programmazione dei lavori, tenti di scaricare tutta la responsabilità su Rfi. La Regione Marche esercita competenze dirette di programmazione, amministrazione e coordinamento del trasporto pubblico. Palazzo Raffaello ha un ruolo istituzionale chiaro e deve far valere la propria voce nei confronti del gestore dell’infrastruttura e dei Comuni».
«L’accessibilità delle stazioni – concludono Mastrovincenzo e Cesetti – è un obiettivo fondamentale per garantire il diritto alla mobilità e l’inclusione sociale sanciti dalle norme nazionali ed europee. Per questo motivo, continueremo a monitorare e a vigilare sull’operato di Rfi e della Regione affinché alle parole seguano impegni vincolanti e il diritto alla mobilità sia effettivamente garantito a tutte le cittadine e i cittadini marchigiani».















