Da sin. Emanuele Moretti, Cristiano Speranza, Andrea Cardilli e Alessandro Patacconi

E chi lo ha detto che poliziotti e carabinieri sono distinti e distanti? Tutt’altro. La serata organizzata dall’Usic (Unione Sindacale Italiana Carabinieri) e dal Sap (Sindacato Autonomo di Polizia), ieri sera allo chalet ristorante Duilio di Porto San Giorgio ha restituito un’immagine di donne e uomini in divisa (beh ieri sera no, ovviamente) che hanno deciso di trascorrere una conviviale all’insegna della convivialità, dell’amicizia e dello spirito di servizio, un evento che ha riscosso un grande successo anche nei numeri.

L’iniziativa ha, infatti, richiamato oltre cento partecipanti, tra appartenenti alle forze dell’ordine, rappresentanti delle istituzioni, amministratori locali, familiari e amici, dando vita a un momento di incontro che ha saputo unire il valore della condivisione con quello del dialogo tra le istituzioni.

Per l’Usic erano presenti il segretario nazionale e consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Andrea Cardilli, il segretario generale regionale aggiunto Cristiano Speranza e il segretario provinciale Emanuele Moretti. Per il Sap ha partecipato il segretario generale provinciale Alessandro Patacconi.

Tra le autorità intervenute anche il sindaco di Porto San Giorgio, Valerio Vesprini, il consigliere regionale e capogruppo di Fratelli d’Italia Andrea Putzu, il vicesindaco di Porto San Giorgio, Fabio Senzacqua, l’assessore di Porto San Giorgio, Carlotta Lanciotti, l’assessore di Porto Sant’Elpidio, Elisa Torresi, e la consigliera comunale e provinciale Giulia Vagnozzi,

«La serata si è svolta in un clima di grande serenità e cordialità, confermando il forte legame che unisce Carabinieri e Polizia di Stato, due realtà che quotidianamente operano con lo stesso spirito di servizio al fianco dei cittadini. L’evento ha rappresentato anche un’importante occasione di confronto diretto con gli amministratori e le autorità politiche presenti, favorendo il dialogo – spiegano gli organizzatori della serata – su temi di interesse comune in un contesto informale e partecipato. A rendere ancora più significativa la manifestazione è stata la presenza di numerosi familiari e amici, testimoni dei valori di legalità, impegno e senso del dovere che accomunano le due organizzazioni sindacali.
Il clima di entusiasmo che ha caratterizzato l’intera serata e l’ampia partecipazione registrata lasciano già spazio ai progetti futuri».

Gli organizzatori, infatti, puntano a trasformare questo appuntamento in una tradizione annuale «con l’obiettivo di rafforzare sempre più i rapporti di collaborazione, amicizia e vicinanza tra le forze dell’ordine, le istituzioni e il territorio».

© RIPRODUZIONE RISERVATA