Fabrizio Cesetti

«I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, come solennemente stabilito dall’articolo 54 della Costituzione. Chi rappresenta la collettività nelle istituzioni democratiche è tenuto a dare un forte segnale di responsabilità e un esempio costante. Non si tratta solo di adempimenti formali, ma di ritrovare il senso profondo della fiducia tra elettori ed eletti». Con queste parole il consigliere comunale di Montegiorgio, Fabrizio Cesetti, apre l’illustrazione della mozione depositata presso il consiglio comunale di Montegiorgio, firmata anche dai consiglieri Claudio Ferracuti, Elvinia Minnoni e Luigi Ripani, mirata a introdurre una netta misura di trasparenza sull’idoneità etica e sui carichi giudiziari di chi ricopre cariche pubbliche.

 

L’iniziativa si allaccia direttamente al percorso già avviato in consiglio regionale con la proposta di legge n. 37/2026 – di cui lo stesso Cesetti è primo firmatario e relatore per la minoranza – e con la successiva mozione n. 108 della Lega. Quest’ultima chiede di introdurre esami periodici antidroga e alcoltest per il presidente della Regione, gli assessori e i consiglieri regionali, prevedendo la pubblicazione dei risultati nella sezione “Amministrazione Trasparente” e invitando la Giunta a trasmettere le linee guida anche ai Comuni per una libera adesione.

 

«Se la maggioranza di centrodestra in Regione ritiene fondamentale la trasparenza su droga e alcol e auspica che i test vengano estesi anche ai consigli comunali – sottolinea Cesetti – raccogliamo volentieri la sfida, ma chiediamo che la trasparenza sia vera, completa e senza sotterfugi. Se pretendiamo di rendere noti i redditi, i fabbricati e le auto degli amministratori, a maggior ragione dobbiamo rassicurare i cittadini sulla condotta penale e morale di chi li governa. Soprattutto, chi intende spendersi in prima persona nella lotta alla droga e alle dipendenze ha dei doveri ben precisi nei confronti della comunità: non basta essere al di sopra di ogni sospetto, occorre anche dimostrarlo pubblicamente. Per questo motivo la nostra mozione chiede un atto formale e verificabile da parte di tutte le cariche comunali».

 

La mozione impegna il sindaco, la giunta e l’intero consiglio comunale di Montegiorgio a sottoscrivere e consegnare al segretario comunale una dichiarazione da pubblicare nella sezione “Amministrazione Trasparente” del sito dell’ente. Tale documento dovrà attestare la sussistenza o l’insussistenza di carichi pendenti e di sentenze di condanna definitive, anche per reati estinti, legate all’abuso o al traffico di droga e all’abuso di alcol, oppure la dichiarazione di non essere a conoscenza di procedimenti penali in corso per le medesime fattispecie.

 

«Vogliamo che Montegiorgio sia apripista per un percorso condiviso – conclude Cesetti – ed è per questo che la mozione chiede espressamente di inviare il testo a tutti i sindaci e ai presidenti dei consigli comunali della Provincia di Fermo. L’auspicio è che ogni assemblea cittadina del territorio possa approvare questo atto di trasparenza e responsabilità istituzionale».

 

 

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