Nei giorni scorsi l’hotel Astoria ha ospitato delle sessioni di lavoro organizzate dal Gruppo Comunale della Protezione Civile e dal Comune di Fermo volte a formare gli operatori sulla nuova piattaforma Digital Plan nell’ambito della digitalizzazione dei Piani di protezione civile.

Si tratta di uno strumento che facilita azioni di prevenzione e di intervento attraverso il monitoraggio dei dati provenienti dalle installazioni sensoristiche di diverse tipologie, impiantate nel territorio comunale: ovvero dalle stazioni meteo al Centro Sociale Caldarette e alla scuola dell’Infanzia e Primaria di Molini di Tenna, dai sensori idrometrici sul ponte SP 219 Ete Morto sul fiume Tenna e sul ponte di contrada Croce San Michele Ete vivo e dai sensori di livello (prevenzione allagamenti) al sottopasso di viale del Lido e nei sottopassi di via Campofiloni, di viale della Stazione e del Verde mare.

Si tratta di un altro passo dopo la presentazione del progetto complessivo del marzo scorso che questa volta ha voluto fornire, con un incontro ad hoc, elementi essenziali di formazione, anche attraverso la sperimentazione della nuova piattaforma digitale con una simulazione di uno scenario di emergenza cui ha preso parte anche il climatologo prof. Massimiliano Fazzini.

Presenti l’Assessore alla Protezione Civile Mariantonietta Di Felice, il Dirigente Comunale Alessandro Paccapelo, il coordinatore del Gruppo Comunale Fabrizio Tacchetti, Lorenzo Paniccià, dipendente del servizio di protezione civile, la Dott.ssa Kelly Forti, consulente esterno per la coprogettazione alla digitalizzazione e per la sensoristica, l’Assessore alle Politiche Europee Annalisa Cerretani, il funzionario Politiche Comunitarie e Progetti Speciali del Comune di Fermo Fabio Ragonese, numerosi volontari.

Inoltre anche i componenti tecnici del Comune di Montegiorgio e Porto Sant’Elpidio, il Comandante della Polizia Locale di Fermo Vittorio Palloni, il Funzionario del Comando di Fermo dei Vigili del Fuoco Francesco Carozza ed i rappresentanti tecnici per la pianificazione del Dipartimento Regionale Marche Protezione Civile

«Un altro passo avanti per il progetto che è seguito a livello locale in sinergia dagli uffici Politiche Comunitarie e Protezione Civile del Comune di Fermo – ha detto il Sindaco Alberto M. Scarfini – Digital Plan è un progetto di cooperazione transfrontaliera tra Italia e Croazia finalizzato a rafforzare il processo di trasformazione digitale delle amministrazioni pubbliche dell’area adriatica sul tema delle misure di adattamento al cambiamento climatico. Il progetto prevede l’adozione di un modello comune per la digitalizzazione dei piani di protezione civile per migliorare la capacità di valutazione e mitigazione dei rischi presenti a livello locale e intervenire nell’ambito della informazione tempestiva alla popolazione attraverso l’utilizzo di una piattaforma digitale connessa a sensori con tecnologia IoT (Internet of Things)».

«Il vantaggio di questa progettazione è che si passa da una pianificazione basata su documenti cartacei o visite in loco ad un sistema interattivo e dinamico – ha detto l’assessore con delega alla Protezione Civile Mariantonietta Di Felice – capace di supportare decisioni rapide ed efficaci durante episodi di calamità naturale, attraverso il monitoraggio costante dei fenomeni meteorici mediante l’installazione di sensori (IoT) collegati a una piattaforma digitale e a dispositivi di segnalazione per l’allerta della popolazione in aree particolarmente sensibili al rischio idrico e idrogeologico, anche al fine di consentire un intervento tempestivo da parte dei vigili del fuoco e della Protezione Civile nei casi di emergenza».

«Il progetto di Fermo sta avendo successo perché è altamente specializzato ed all’avanguardia come ha anche sottolineato il prof. Fazzini – ha detto l’assessore alle Politiche Europee Annalisa Cerretani. La Digitalizzazione rientra nell’ambito del programma di finanziamento Interreg Italia-Croazia 2021-2027 – Priorità 2 e vede come Partner Gal Molise, capofila il Comune di Fermo, Agenzia di Sviluppo Rurale di Zara – Agrra (Cro), Parco Nazionale della Maiella, Università Ca’ Foscari di Venezia, Città di Dubrovnik (Cro), Ente Pubblico Rera Sd per il coordinamento e lo sviluppo di Spalato e Dalmazia (Cro), Università di Spalato, Facoltà di Ingegneria Elettrica, Ingegneria Meccanica e Architettura Navale (Cro)».

I sensori installati sul territorio consentiranno di inviare dati sulla piattaforma al Personale chiamato ad intervenire in caso di emergenza e, in caso di superamento di predeterminate soglie di sicurezza, saranno in grado di attivare anche degli speciali dispositivi di segnalazione luminosa posti in loco per il monitoraggio del traffico veicolare, oltre che acquisire immagini tramite telecamere collegate con la piattaforma.

 

 

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