La notizia della Questura di Fermo sul rimpatrio di un clandestino con precedenti penali rintracciato dopo aver appiccato degli incendi a Fermo è stata rilanciata dal Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi sul suo profilo Facebook, a testimonianza dell’attenzione riservata all’attività svolta dalla Polizia di Stato sul territorio.
Al centro della vicenda c’è un cittadino straniero di circa 50 anni, che ha appiccato dei focolai nei pressi di uno stabile a Fermo. L’episodio ha fatto scattare l’intervento delle forze dell’ordine e le successive attività di ricerca dell’autore del gesto.
L’uomo, secondo quanto riferito dalla Questura di Fermo, è stato rintracciato dagli agenti della Polizia di Stato dopo una segnalazione dei Vigili del Fuoco. Dagli accertamenti è inoltre emerso che l’uomo aveva precedenti per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.
Una volta individuato, per l’uomo sono state avviate le procedure previste dalla normativa sull’immigrazione. Risultato irregolare sul territorio italiano, è stato trasferito in un Centro di permanenza per il rimpatrio (Cpr), in vista dell’accompagnamento nel Paese di origine.
La vicenda è stata ora rilanciata attraverso i canali istituzionali del Ministro dell’Interno, che ha così fatto inevitabilmente da megafono all’operazione condotta dalla Questura di Fermo, guidata dal questore Eugenio Ferraro, ponendo l’accento sia sull’intervento degli agenti sia sull’attività finalizzata al rimpatrio dello straniero irregolare.
Un ulteriore riconoscimento, dunque, per il lavoro quotidiano svolto dalla Polizia di Stato nel Fermano, anche attraverso il coordinamento con gli altri organismi impegnati negli interventi di sicurezza e di controllo del territorio.
















