Gianluca Tulli

«Mozione sulla delegazione di Capodarco approvata: un primo passo, ma ora servono opere strutturali e valorizzazione culturale per il rilancio del borgo». E’ quanto sostiene il consigliere comunale di FdI, Gianluca Tulli, a margine del Consiglio comunale di Fermo riunitosi ieri pomeriggio.

«L’approvazione della mozione per la riapertura della delegazione comunale di Capodarco, con l’ampliamento del servizio su sei giorni, segna un risultato significativo per l’intera comunità. Nonostante l’emendamento presentato dalla maggioranza, che allungherà inevitabilmente i tempi di attuazione, il ripristino dei servizi decentrati rappresenta un presidio essenziale di prossimità. Si tratta di una misura concreta capace di generare risvolti positivi per i residenti e di sostenere il tessuto commerciale e le attività economiche locali. L’estensione dei servizi amministrativi, tuttavia, non può essere considerata un punto d’arrivo, bensì la linea di partenza per una strategia di rilancio a lungo termine che risponda alle storiche criticità e valorizzi le eccellenze del borgo».

Tra le priorità non più rimandabili, per il consigliere Tulli, figura «la riqualificazione del Belvedere, un luogo simbolo dell’identità fermana che in passato ha rappresentato una meta privilegiata per visitatori e un punto di riferimento per le cerimonie. Restituire decoro e centralità a questo affaccio panoramico significa rilanciare la vocazione turistica e sociale di Capodarco. A questa promozione deve affiancarsi una decisa valorizzazione del patrimonio artistico e culturale locale: è fondamentale promuovere e far conoscere a un pubblico sempre più ampio il prezioso Polittico di Vittore Crivelli, custodito nella chiesa di Santa Maria, un tesoro d’arte che merita di rientrare a pieno titolo nei percorsi culturali del territorio fermano. Sul fronte delle infrastrutture, la carenza di posti auto rimane uno dei problemi più complessi per la vivibilità del paese. Risulta necessario dare piena e rapida attuazione a quanto già previsto nel vigente Piano Regolatore Generale, programmando interventi strutturali sulla sosta. Non si possono far passare come risultati straordinari le ordinarie inaugurazioni di parcheggi legati agli standard di urbanizzazione, come nel caso di via Castagna, opere dovute che avrebbero dovuto essere completate già da tempo. Infine, la tenuta demografica e i servizi alle famiglie impongono un intervento radicale sull’edilizia scolastica. È urgente avviare un progetto per la ricostruzione ex novo del plesso della scuola primaria, oggi carente di spazi fondamentali come la mensa scolastica. Dotare il borgo di una struttura moderna e funzionale è una condizione imprescindibile per garantire standard educativi adeguati e sostenere le giovani famiglie che scelgono di vivere nel territorio. La riapertura della delegazione dimostra che la centralità delle frazioni deve tornare al centro dell’agenda politica; ora occorre trasformare questa attenzione in cantieri, investimenti e iniziative di valorizzazione turistico-culturale per il futuro di Capodarco».

 

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