Saturnino Di Ruscio

“Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche, accessibilità di alcune opere pubbliche e iniziative del Comune di Fermo per il superamento delle barriere architettoniche e la piena fruizione dei servizi pubblici”. Il consigliere comunale di opposizione, Saturnino Di Ruscio (Servire Fermo) presenta la sua interrogazione. 

Di Ruscio parte col ricordare che il Peba (Piano Eliminazione Barriere Architettoniche) è «lo strumento che consente ai Comuni e agli enti pubblici di monitorare, progettare e pianificare gli interventi finalizzati al superamento delle barriere architettoniche negli edifici pubblici già esistenti e negli spazi urbani».

Una articolata interrogazione, la sua, che si chiude con le domande all’amministrazione comunale fermana: «La piena accessibilità dei luoghi pubblici o privati di uso pubblico costituisce un obiettivo essenziale per garantire il diritto alla mobilità, all’inclusione sociale e la qualità dei servizi pubblici. La persistente presenza di barriere architettoniche in alcuni luoghi o spazi pubblici come sopra indicato, appare in contrasto con gli obiettivi di inclusione e accessibilità promossi dalla normativa nazionale e regionale» e quindi chiede a sindaco e giunta «se è intenzione dell’amministrazione comunale procedere alla redazione del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (Peba) e quale sia il cronoprogramma, perché non ha proceduto alla redazione del Peba lo scorso anno nonostante fosse stato destinatario di un contributo della Regione Marche che, colpevolmente, è stato restituito, e se e quali interventi infrastrutturali sono stati attualmente programmati per garantire l’accessibilità e la mobilità nei luoghi e spazi pubblici con particolare riferimento alla scala mobile in via delle Mura e l’ascensore presso la passerella di collegamento con l’Ipsia e quali siano i rispettivi cronoprogrammi».

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