
Nel quadro dei servizi coordinati volti al contrasto delle illegalità diffuse, alla salvaguardia dell’ambiente e alla tutela dei consumatori e dei lavoratori, i Carabinieri di Fermo hanno intensificato le attività di verifica sull’intero territorio provinciale.
Nell’ambito di una mirata campagna di prevenzione nel settore dei prodotti ittici, i Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Ancona hanno svolto un’ispezione presso un’attività commerciale a Porto Sant’Elpidio. I militari hanno individuato sul banco refrigerato circa quarantaquattro chilogrammi e mezzo di molluschi bivalvi esposti alla vendita privi del bollo sanitario che attestasse il rispetto delle procedure obbligatorie di depurazione o il transito presso un centro di spedizione.
Per tali irregolarità, i Carabinieri hanno segnalato una donna di circa 60 anni alla competente autorità sanitaria, hanno elevato una sanzione amministrativa di duemila euro e hanno sottoposto a sequestro amministrativo la merce.
In un ulteriore contesto operativo rivolto al settore agricolo e turistico-alberghiero, i Carabinieri della Compagnia di Montegiorgio, unitamente ai militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Ascoli Piceno, hanno condotto una serie di ispezioni sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
A Montegiorgio, i militari hanno riscontrato l’inidoneità della cassetta di primo soccorso all’interno di un’azienda agricola e hanno denunciato un uomo di circa 80 anni.
A Monte San Pietrangeli, nel corso di un controllo presso una struttura agrituristica, i militari hanno rilevato l’inidoneità dei luoghi di lavoro e ha denunciato una donna di circa 40 anni. Per le violazioni accertate in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, sono state altresì comminate ammende per un totale complessivo di dodicimila e cento euro.
Le attività descritte confermano il costante presidio per la salvaguardia della salute pubblica e del territorio attraverso l’azione quotidiana svolta dall’Arma dei Carabinieri.













