«A Lido Tre Archi l’aria sta cambiando. Non siamo certamente alla fine del percorso e restano ancora problemi da affrontare, ma oggi possiamo dire che, rispetto al passato, qualcosa si è mosso concretamente». È questo il messaggio di Gabriele Voltattorni, portavoce del comitato dei residenti Co.r.t.a. che invita a guardare al quartiere anche attraverso «i segnali positivi che si stanno manifestando e non soltanto attraverso le criticità. Sono in corso le necessarie manutenzioni degli edifici e dei condomìni. Chi non ha ancora iniziato i lavori li sta programmando. Questo significa che i proprietari stanno tornando a investire e che cresce la consapevolezza che la qualità degli immobili e del quartiere siano fondamentali per il futuro di Lido Tre Archi».

Un capitolo importante riguarda la sicurezza e la presenza dei camper.

«Voglio rivolgere un particolare ringraziamento al Sindaco di Fermo per l’ordinanza adottata sulla sosta di camper e roulotte e per gli impegni assunti pubblicamente davanti a circa 300 residenti, ai quali è stato assicurato un percorso concreto per il rilancio e la vivibilità del quartiere. Per quanto riguarda i camper – precisa Voltattorni – non possiamo ancora dire che il problema sia definitivamente risolto. La situazione va continuata a monitorare e le regole devono essere fatte rispettare. Ma rispetto al passato registriamo finalmente attenzione, interventi e una volontà precisa di affrontare il problema». Voltattorni sottolinea quindi «il cambio di passo dell’amministrazione comunale. Dopo circa due anni nei quali, a nostro giudizio, sulla problematica legata alla presenza dei nomadi e al degrado si era visto troppo poco, con il cambio dell’amministrazione comunale abbiamo finalmente registrato quello che riteniamo essere il giusto approccio. Chiediamo semplicemente rispetto delle regole, sicurezza e condizioni dignitose per tutti».

Un riconoscimento particolare viene rivolto anche a David Cinti, sostituto commissario di Polizia in quiescenza con delega alla sicurezza, «per l’attenzione dedicata alle problematiche della zona. Cinti ha preso a cuore le problematiche di Lido Tre Archi e ha dimostrato una particolare sensibilità nell’ascoltare le segnalazioni e nel seguire le questioni legate alla sicurezza. I risultati che oggi iniziamo a vedere sono frutto dell’impegno di più soggetti, ma anche la sua attenzione ha contribuito a creare quella maggiore attenzione sul quartiere che da tempo chiedevamo».

«Un altro segnale positivo riguarda la sanità territoriale. Ringraziamo l’assessore regionale alla Sanità Calcinaro per aver posto attenzione alla nostra richiesta relativa alla carenza del medico di famiglia a Lido Tre Archi. Partivamo da una situazione in cui l’assistenza era garantita per appena un’ora alla settimana e siamo già passati a quattro ore. Da quanto abbiamo compreso – aggiunge Voltattorni – l’obiettivo è quello di adeguare progressivamente il tempo dedicato all’assistenza anche in relazione alla crescita delle iscrizioni. È un modello che riteniamo positivo: più cittadini scelgono il medico, maggiore potrà essere il tempo di assistenza dedicato al quartiere».

Secondo Voltattorni, i segnali di cambiamento si riflettono anche sul mercato immobiliare: «Per troppo tempo Lido Tre Archi è stato identificato con un’immagine di degrado che, a nostro avviso, è stata spesso accentuata rispetto alla realtà quotidiana. Questa percezione ha contribuito anche al calo delle quotazioni degli immobili. Oggi, però, il mercato sembra mostrare una dinamica diversa. Ci sono molti acquirenti interessati provenienti dall’Umbria. Per chi vive a Foligno o Perugia, raggiungere Lido Tre Archi significa arrivare al mare in poco più di un’ora d’auto. È quindi naturale che la zona possa rappresentare un’interessante soluzione per chi cerca una seconda casa. Ma gli umbri non sono gli unici ad essersi accorti delle opportunità offerte dal quartiere. Ci sono numerosi acquirenti provenienti dal Nord Europa e, in particolare, dalla Polonia. I compratori polacchi stanno dimostrando un interesse molto forte e questo significa che chi arriva dall’Umbria deve spesso fare i conti con una concorrenza agguerrita».

«La situazione – secondo il portavoce del comitato – è ben rappresentata da un episodio recente. Una signora italiana aveva acquistato un appartamento e si era già messa in parola per acquistarne un altro. Ma l’immobile è stato poi acquistato da un compratore polacco che, stupito dal prezzo particolarmente basso, non ha esitato a offrire 10.000 euro in più. È un episodio, naturalmente, ma rappresenta bene il livello di interesse che oggi esiste per alcuni immobili. Anche i cartelli “Vendesi” sembrano essere sempre più rari. Se la domanda supera l’offerta, è inevitabile che il mercato inizi a reagire e che le quotazioni possano progressivamente risalire».

«In questi mesi – conclude Voltattorni – abbiamo chiesto attenzione a diversi soggetti e dobbiamo riconoscere che, in un modo o nell’altro, abbiamo trovato disponibilità e impegno. Dal Comune alla sicurezza, dalla Regione alla sanità, passando per le forze dell’ordine e per tutti coloro che stanno lavorando sul territorio, oggi vediamo un’attenzione che prima non percepivamo. Ringraziamo tutti coloro che hanno ascoltato le nostre richieste e che si sono messi al lavoro per dare risposte. Non vogliamo dire che Lido Tre Archi sia diventato improvvisamente un quartiere perfetto. Sarebbe falso e controproducente. Ci sono ancora problemi importanti da affrontare. Ma finalmente abbiamo la sensazione che tutti i soggetti ai quali abbiamo chiesto attenzione abbiano raccolto l’appello. Per questo siamo fiduciosi. Lido Tre Archi si sta lentamente scrollando di dosso una nomea forse immeritata, sta tornando ad attirare acquirenti, gli edifici vengono manutenzionati, la sicurezza è maggiormente attenzionata e i servizi iniziano a migliorare. La strada è ancora lunga, ma finalmente – conclude Voltattorni – ci sembra di essere sulla strada giusta».

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