Togliere l’asfalto per fare spazio a prato, alberi e panchine. È la proposta che la Lipu – Lega Italiana Protezione Uccelli ha messo sul tavolo dell’Amministrazione comunale di Fermo per Santa Petronilla, approfittando dell’annunciato intervento di sistemazione di via Giammarco, principale strada del quartiere. L’associazione ha scritto al sindaco e agli assessori proponendo un’operazione di “depaving”, ossia la rimozione di una superficie asfaltata per restituirla al terreno e al verde. Nel mirino c’è un’area semicircolare di circa 300 metri quadrati all’interno della curva che segna l’ingresso di via Giammarco per chi arriva dalla direzione di Porto San Giorgio. Uno spazio che, secondo la Lipu, oggi non avrebbe una reale funzione: non viene utilizzato dalle auto e non è destinato neppure al passaggio dei pedoni. «È niente più che una banale superficie asfaltata senza ombra e senza scopo», evidenzia l’associazione.
Da qui l’idea: eliminare il manto di asfalto e realizzare al suo posto una piccola area verde urbana, destinata alla sosta, all’ombra e alla vegetazione.
La proposta è già piuttosto dettagliata. La Lipu immagina l’area delimitata da un cordolo e da una siepe bassa, con due o tre accessi pedonali. All’interno verrebbe seminato un prato multivarietale, più resistente alle variazioni delle temperature e alle condizioni ambientali, con la possibilità di inserire anche due percorsi in ghiaia. A completare l’intervento ci sarebbero due o tre alberi di alto fusto, scegliendo tra tigli, olmi, lecci o platani, e due panchine. L’associazione affronta preventivamente anche uno dei possibili nodi dell’intervento: la visibilità per gli automobilisti. Secondo la Lipu non rappresenterebbe un problema, considerando che la siepe perimetrale avrebbe un’altezza di appena 40-50 centimetri, mentre le chiome degli alberi partirebbero da circa 2,5-3 metri, mantenendo così libera la visuale.
Ma è soprattutto sul significato dell’operazione che la Lipu pone l’accento. Trasformare una superficie asfaltata e inutilizzata in un piccolo polmone verde rappresenterebbe, secondo l’associazione, un segnale concreto nella direzione di una diversa concezione degli spazi urbani. «Siamo certi che non sfugga il fortissimo valore simbolico che una tale semplice operazione potrebbe avere», scrive la Lipu, inserendo la proposta nel più ampio percorso di depavimentazione delle aree urbane, indicato come uno degli strumenti per contrastare il surriscaldamento delle città e restituire permeabilità ai suoli.Un intervento contenuto nelle dimensioni, dunque, ma che nelle intenzioni dei proponenti potrebbe diventare anche un esempio da replicare. Per la Lipu ci sarebbe infatti anche un valore «pedagogico», con un segnale rivolto alla città e al territorio per «un ripensamento del rapporto tra il cittadino e gli spazi urbani».
E Santa Petronilla potrebbe fare da apripista. Secondo l’associazione, infatti, quella proposta potrebbe essere una delle prime operazioni di questo genere nel Fermano, con la rimozione di una superficie asfaltata esistente per riportare prato e alberature. «Si tratterebbe certamente di un’operazione quasi unica nel suo genere», rimarca la Lipu, che chiude la lettera auspicando che l’idea possa trovare l’interesse dell’Amministrazione e dichiarandosi disponibile a un confronto sui dettagli realizzativi. La proposta, dunque, è arrivata sul tavolo del Comune. Ora resta da capire se il progetto di sistemazione di via Giammarco potrà diventare anche l’occasione per sperimentare a Santa Petronilla un piccolo intervento di depaving.














