«Basta con le analisi superficiali e con le polemiche fini a sé stesse sul Centro Storico». A intervenire sul dibattito che da tempo anima Montegranaro, il sindaco Endrio Ubaldi, che affida a una riflessione dettagliata la sua analisi sulle radici storiche, sociologiche e urbanistiche delle problematiche che interessano il cuore di Montegranaro, risalenti già alla fine degli anni Settanta.
Richiamandosi al proprio vissuto personale e alla conoscenza dei luoghi, il primo cittadino invita a «guardare i dati reali. Storicamente – ricorda Ubaldi – il centro ha accolto a malapena un quarto della popolazione cittadina, concentrando però tra le sue mura, dalla fine dell’Ottocento, la quasi totalità delle botteghe artigiane e delle prime fabbriche di calzature. Il successivo trasferimento delle attività produttive in periferia e nelle zone industriali ha innescato un progressivo abbandono delle abitazioni, un fenomeno ben anteriore agli attuali flussi migratori e che ha visto modificarsi la stessa composizione demografica e linguistica della zona già nei decenni passati».
Sulla questione abitativa e sulla presenza di residenti stranieri — attestata a Montegranaro all’11,4% a fine 2025, in linea con i Comuni limitrofi e con la media nazionale — il sindaco sgombra il campo da equivoci: «Le case non le ha vendute né date in locazione il Comune, ma si tratta di libere scelte dei privati». Molti immobili, inoltre, versano in condizioni fatiscenti a causa di procedure esecutive, pignoramenti e ipoteche di istituti di credito per i quali l’ente pubblico non può giuridicamente sostituirsi ai proprietari.
Nonostante i vincoli legati alla proprietà privata e alle regole della pubblica amministrazione, Ubaldi rivendica l’impegno dell’amministrazione comunale: «Dagli incentivi per chi ristruttura agli investimenti strategici, come il recupero dell’ex Teatro Ermete Novelli, destinato a diventare una delle sale consiliari più belle della regione, fino ai privati, locali e stranieri, che hanno scelto di investire nel mattone, come nel caso del recupero di Palazzo Luciani per una nuova struttura ricettiva d’eccellenza. Tutti conoscono i problemi che da oltre quarant’anni affliggono il nostro centro storico — conclude il sindaco — ma è utile raccontare la storia per intero, senza favole e senza creare false aspettative su dinamiche che accomunano Montegranaro a tutti i comuni della zona».
l.c.















