Egidio Cappelli

Si è spento ieri, all’età di 89 anni, Egidio Cappelli, noto ristoratore del Fermano e figura che per oltre mezzo secolo ha rappresentato una presenza importante nel mondo della ristorazione del territorio fermano. Una lunga storia professionale iniziata negli anni Sessanta, quando Cappelli muove i primi passi come cuoco, e proseguita attraverso diverse esperienze che lo hanno portato a diventare un punto di riferimento per generazioni di clienti.

Nel corso della sua carriera ha gestito l’Hotel Lido, per poi proseguire con la società Il Caminetto. Successivamente è stata la volta del Blù Sera, fino ad arrivare al ristorante Stern, locale sangiorgese nel quale Cappelli ha piantato le proprie radici, costruendo 40 anni di storia nella ristorazione e legando indissolubilmente il proprio nome alla cucina e all’accoglienza del territorio.

Una professionalità costruita nel tempo, con il lavoro quotidiano e una grande esperienza maturata dietro i fornelli, che ha accompagnato la crescita della ristorazione fermana dagli anni Sessanta fino ai giorni nostri.

A dare il triste annuncio sono la moglie Piera, i figli Germano e Manuela, la nuora Samuela, il genero Andrea, i nipoti Martina, Christian e Riccardo, la sorella Angela, i cognati, i nipoti e i parenti tutti.

Il corteo funebre muoverà domani, martedì 8 settembre alle ore 9 dall’ospedale civile di Fermo per raggiungere la chiesa parrocchiale Gesù Redentore, dove alle 9.30 saranno celebrati i funerali. Al termine, la salma sarà accompagnata al locale cimitero.

La famiglia ha inoltre comunicato di preferire, in memoria di Egidio, offerte alla Croce Azzurra di Porto San Giorgio anziché fiori.

Con Egidio Cappelli scompare dunque un protagonista di una lunga stagione della ristorazione del Fermano, un uomo che ha trascorso gran parte della propria vita tra cucine, tavoli e clienti, lasciando un ricordo destinato a rimanere nella memoria di quanti hanno conosciuto la sua professionalità e la sua storia.

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