Gianluca Tulli

Il consigliere comunale di minoranza, Gianluca Tulli, torna sulla questione del Teatro di Capodarco, dopo la denuncia di degrado evidenziata nei giorni scorsi dal gruppo Servire Fermo.

«In qualità di consigliere comunale e prima di tutto di cittadino che ha a cuore la propria comunità, ritengo non più tollerabile lo stato di colpevole abbandono in cui versa il Teatro Nuovo di Capodarco. La situazione che ho potuto appurare di persona appena qualche giorno fa lascia letteralmente esterrefatti. Ciò che genera profondo sgomento è il grave e progressivo deterioramento della struttura stessa dell’immobile. È una situazione che viene da lontano: già durante la passata legislatura avevo provveduto a segnalare a più riprese, anche mediante formali comunicazioni Pec corredate da una dettagliata documentazione fotografica, la stringente necessità di un intervento manutentivo immediato, finalizzato proprio ad prevenire l’aggravarsi del quadro e il conseguente lievitare dei costi a carico del bilancio pubblico. Risposte dall’allora assessorato ai lavori pubblici e dall’amministrazione di allora? Nessuna».

«Oggi, purtroppo, i nodi vengono al pettine. La situazione è ulteriormente peggiorata: le mura sotterranee sono pesantemente intaccate da muffe e infiltrazioni. E la cosa più grave è che in questi stessi ambienti umidi e insalubri sono state stipate le poltroncine rimosse dalla sala. Si tratta di arredi che sino a poco fa si presentavano in ottimo stato, frutto di una scelta accurata fatta a suo tempo da un’affermata ditta marchigiana del settore in occasione del restauro che diede al teatro il nome di “Teatro Nuovo”. Un patrimonio pubblico che oggi rischia di essere irrimediabilmente distrutto dall’incuria – conclude Tulli – considerando che l’attuale compagine di governo cittadino si pone in forte continuità amministrativa con la precedente, rappresentando per la quasi totalità la medesima Giunta del passato, non ci sono alibi di sorta. Se l’Amministrazione non prende immediatamente di petto la questione, Capodarco si ritroverà con una struttura in perenne decadenza, subendo un grave danno culturale, sociale ed economico che colpirà anche l’intera città di Fermo. All’Esecutivo chiedo risposte chiare, un cronoprogramma certo e un intervento di ripristino urgente prima che i danni diventino irreversibili».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In merito al Teatro Nuovo di Capodarco la situzione che ho potuto appurare qualche giorno fa lascia un po esterrefatti.

 

Al di la del fatto che i lavori di un nuovo interno se cosi possiamo dire devono ancora essere finiti

ma quello che lascia sgomento eì la struttura del teatro che sta peggiorando

Più volte ho segnalato nella passata amministrazione il bisogno di intervenire allora, nell’immediato, per far si che la situazione non si aggravasse con una spesa poi maggiore ma nonostante le varie segnalazioni a mezzo pec con tanto di foto allegate non ho avuto ahime risposta alcuna dall’allora assessore ai lavori pubblici ed amministrazione passata .

 

Oggi la situazione è peggiorata con mura sotteranee piene di muffa dove addirittura sono state stipate le poltroncine rimosse, poltroncine. che sono o lo erano fino a poco fa, in buone stato e che furono scelte quando fu restaurato il teatro da una nota ditta di poltrone delle Marche.

 

Se l ‘amministrazione attuale che tra l’atro rappresenta la quasi totalita degli assessori passati non prende seriamente la questione di petto il teatro non sarà più il Teatro Nuovo di Capodarco nome scelto quando fu restaurato ma Capodarco si troverrà un teatro in decadenz acon un grave danno per la comunità e l’intera citta.

 

 

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