«Sanità, altro che mondo fantastico, carta canta».
E’ al controreplica dei consiglieri regionali Michele Caporossi e Fabrizio Cesetti all’Ast di Fermo. L’antefatto: ieri i due esponenti della minoranza in Consiglio regionale hanno diramato un comunicato stampa in cui si chiedevano spiegazioni per una riduzione, di cui erano venuti a conoscenza, delle aperture, da ottobre, della sala gessi dell’Ortopedia dell’ospedale Murri. Poco dopo l’Ast di Fermo, anch’essa con una nota ufficiale, ha di fatto replicato che nessuna riduzione c’è stata o ci sarà sulla sala gessi. Un botta e risposta consumatosi nell’arco di qualche ora. E che sembrava chiuso con il punto, dai toni incontrovertibili, dell’Azienda sanitaria.
Ma i due consiglieri regionali hanno deciso di rilanciare. E lo hanno fatto diramando la mail che potrebbe essere alla sorgente della loro interrogazione: una mail inviata nei giorni scorsi ai medici del Fermano firmata dal primario dell’Ortopedia, Federico Lamponi. I due consiglieri l’hanno allegata al loro comunicato stampa in cui non lesinano critiche all’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro.
«Sanità, altro che mondo fantastico, carta canta. Mentono sapendo di mentire. Un comunicato ufficiale della Ast di Fermo – si legge nella nota dei consiglieri – smentisce l’evidenza: la nota inviata a tutti i medici del Fermano. O è stata fatta retromarcia dopo la nostra interrogazione, o l’organizzazione è nel caos perché la direzione ignora passaggi e provvedimenti così importanti, o la narrazione da parte dell’assessorato di un mondo fantastico con fini propagandistici “tutto è bello, tutto va bene, tagliamo un nuovo nastro evviva” ha raggiunto livelli tali per cui si mente spudoratamente. A che gioco sta giocando la Regione sulla pelle dei cittadini? Ecco la mail integrale inviata. Carta canta». Non resta che attendere il primo ottobre.
Cesetti e Caporossi allegano al loro comunicato, si diceva, anche la mail del primario Federico Lamponi in cui si parla di una riduzione dei turni settimanali di apertura della sala gessi per il mese di ottobre causa carenza di organico medico. A questo punto non resta che attendere il primo ottobre.
















