Da sin. il sindaco Endrio Ubaldi e l’assessore Giacomo Beverati

«In merito alle dichiarazioni diffuse dal gruppo di opposizione sul nuovo asilo nido di Montegranaro, riteniamo opportuno fare alcune precisazioni, riportando il confronto sul piano dei fatti e, soprattutto, sulla reale consistenza dell’opera che si sta realizzando». Inizia così la replica dell’assessore ai lavori pubblici di Montegranaro, Giacomo Beverati, nel rispondere alle critiche mosse questa mattina dal gruppo di opposizione Avanti Montegranaro.

«L’asilo nido è in fase di completamento. Nel corso dell’esecuzione si sono purtroppo verificate importanti difficoltà da parte dell’impresa affidataria, che hanno determinato rallentamenti rispetto alle tempistiche inizialmente previste. Si tratta di una situazione nota, che l’Amministrazione non ha mai nascosto e che è stata affrontata, insieme al RUP, alla Direzione dei Lavori e a tutti i tecnici coinvolti, con l’obiettivo prioritario di portare a compimento l’intervento.

Va inoltre ricordato un aspetto fondamentale: l’impresa esecutrice non è stata scelta dal Comune di Montegranaro. L’affidamento dei lavori è avvenuto nell’ambito di una procedura di gara gestita attraverso Invitalia. Attribuire quindi all’Amministrazione la responsabilità della scelta dell’operatore economico significa non tenere conto delle effettive modalità con cui è stato affidato l’appalto. Nonostante le difficoltà incontrate durante l’esecuzione, l’Amministrazione e la struttura tecnica hanno continuato a seguire costantemente il cantiere, mettendo in campo tutte le azioni necessarie affinché i lavori potessero proseguire e l’opera arrivasse alla sua conclusione. Ed è esattamente ciò che sta avvenendo: oggi il nuovo asilo è nella sua fase conclusiva. Anche il confronto con altri asili realizzati nel territorio deve essere fatto considerando la reale consistenza degli interventi. Per il nuovo nido di Montegranaro parliamo di un investimento complessivo di circa 3,6 milioni di euro, con un importo dei soli lavori di circa 2,8 milioni di euro. Numeri che già da soli restituiscono la dimensione e l’importanza dell’intervento e che devono essere tenuti presenti quando si vogliono fare confronti con altre strutture, caratterizzate da importi, dimensioni e complessità differenti».

Ma per l’assessore c’è soprattutto un elemento che merita di essere sottolineato: quello che sta sorgendo a Montegranaro non è un edificio scolastico ordinario: «Il nuovo asilo nasce da un progetto architettonico di particolare qualità, nel quale architettura, struttura, impianti, efficienza energetica e sistemazione degli spazi interni ed esterni sono stati concepiti in maniera integrata. Sono stati utilizzati materiali, componenti e sistemi costruttivi altamente specializzati, con soluzioni strutturali e finiture di pregio che caratterizzano fortemente l’edificio e che non sono minimamente assimilabili a quelle di una costruzione scolastica tradizionale. Particolare attenzione è stata inoltre dedicata alle prestazioni energetiche e alla sostenibilità, con un edificio progettato secondo standard estremamente elevati e con consumi energetici ridottissimi. Il risultato sarà quindi una struttura moderna non soltanto nell’aspetto, ma anche nelle prestazioni e nella qualità degli ambienti destinati ai bambini. Dal punto di vista architettonico il nuovo asilo sarà un vero e proprio fiore all’occhiello, non soltanto per Montegranaro ma per l’intera Regione Marche. Un edificio fortemente riconoscibile, contemporaneo e innovativo, nel quale la qualità dell’architettura è stata messa al servizio dei bambini, delle famiglie e della comunità. Per questo riteniamo riduttivo giudicare un’opera di tale importanza limitandosi a confrontare la data di apertura con quella di altri asili, senza considerare la dimensione dell’investimento, la complessità dell’intervento e, soprattutto, la qualità dell’edificio che si sta realizzando. I ritardi ci sono stati e nessuno intende negarli. Ma altrettanto concreto è il lavoro svolto dall’Amministrazione e dai tecnici per superare le difficoltà incontrate e arrivare comunque al completamento dell’intervento. Le opere sono in fase di completamento e Montegranaro avrà un asilo nido di cui potrà essere orgogliosa: una struttura innovativa, altamente efficiente e di grande qualità architettonica, destinata a diventare uno degli edifici per l’infanzia più belli e rappresentativi dell’intera Regione Marche. È su questo risultato che riteniamo corretto concentrare l’attenzione: sulla capacità di superare le difficoltà e consegnare alla città un’opera importante, destinata a rimanere nel tempo e, soprattutto, a offrire ai bambini di Montegranaro spazi di altissima qualità».

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