L’Assessore all’Urbanistica e ai Progetti Strategici, Alessandro Ciarrocchi, ha convocato un tavolo tecnico-istituzionale tra i Comuni costieri della Provincia di Fermo per il giorno 22 ottobre a Palazzo comunale. Il tema è quello della cosiddetta Direttiva Bolkestein e della conseguente liberalizzazione delle concessioni demaniali marittime per gli stabilimenti balneari.
Al tavolo sono stati invitati i Sindaci dei Comuni di Altidona, Campofilone, Pedaso, Porto Sant’Elpidio, Porto San Giorgio, gli Assessori competenti e i responsabili degli Uffici Interessati in merito alle procedure di affidamento delle concessioni demaniali marittime, con relativa
All’ordine del giorno, la condivisione delle tempistiche e definizione di un metodo di lavoro, in relazione alle scadenze previste dalla normativa; il confronto sulle attività propedeutiche alle procedure di affidamento (ricognizione e verifica dello stato legittimo delle concessioni demaniali marittime esistenti, attività di perizia e valutazione finalizzate alla determinazione degli eventuali indennizzi connessi agli investimenti effettuati negli ultimi cinque anni e alla valutazione dei beni che il concessionario uscente intenda cedere; la condivisione delle principali criticità e delle opportunità connesse alle caratteristiche dei singoli territori e alle diverse tipologie di concessioni; ecc…); individuazione di possibili forme di collaborazione e coordinamento tra le Amministrazioni.
«Alla luce del quadro normativo vigente in materia di concessioni demaniali marittime e, in particolare, delle disposizioni introdotte dalla Legge n. 118 del 5 agosto 2022, come successivamente modificata e integrata dal Decreto-Legge n. 131 del 6 settembre 2024, i Comuni costieri sono chiamati ad avviare le procedure di affidamento delle concessioni demaniali marittime entro il 30 giugno 2027 – afferma l’Assessore Ciarrocchi -. Considerate le implicazioni amministrative, economiche e territoriali connesse a tale processo, si ritiene utile promuovere un confronto tra i Comuni costieri della Provincia di Fermo, finalizzato a condividere esperienze, criticità e possibili modalità operative e a favorire, ove possibile, un approccio coordinato. Nel caso del nostro comune abbiamo già realizzato due incontri con l’ufficio tecnico finalizzati alla ricognizione delle aree perché ci saranno da valutare le peculiarità della nostra costa, soprattutto avuto riguardo alla presenza di tante spiagge libere ed alla necessità di mettere prioritariamente a bando le sei nuove concessioni previste dal piano di spiaggia».
Afferma il Sindaco di Fermo, Alberto Maria Scarfini: «Saremo al fianco degli operatori, confrontandoci con le associazioni. Capiamo l’importanza del momento e le preoccupazioni che da esso vengono generate. Il Comune è già attivo sul tema, ha già impostato il lavoro: ci faremo trovare pronti, nel rispetto delle scadenze previste dalla Direttiva e del lavoro e delle aspettative degli operatori stessi».
Direttiva Bolkestein, cosa prevede il cronoprogramma. Il cronoprogramma per l’applicazione della Direttiva Bolkestein parla chiaro, fissando date che dettano i tempi per la preparazione delle procedure a evidenza pubblica per le concessioni demaniali marittime a finalità turistico-ricreativa. L’assetto normativo stabilisce, in particolare, che le vecchie concessioni scadranno definitivamente il 30 settembre del 2027, termine massimo entro cui concludere le procedure di transizione. Entro i 6 mesi precedenti, i Comuni dovranno pubblicare i bandi di gara, con le procedure che dovranno essere avviate entro il 30 giugno. Oltre quest’ultima data, l’occupazione senza gara delle concessioni verrà considerata “sine titulo”.
Vi sarebbe poi una solo possibilità di proroga tecnica, fissata al 31 marzo 2028, attivabile dai Comuni solo in presenza di impedimenti oggettivi o per completare gare già avviate.
Il Comune si trova nella fase operativa di allineamento a questo cronoprogramma. In particolare l’amministrazione si è mossa per una ricognizione di carattere generale. A Fermo sono complessivamente 29 le concessioni presenti sul litorale fermano e doppio il binario su cui muoversi: si dovrà prima redigere il bando per le nuove concessioni (che sono 6) e contestualmente si aprirà il confronto con operatori e associazioni per le restanti concessioni già attive.















