«Questione Italgas, facciamo ulteriore chiarezza. Il tentativo di qualcuno, Pd compreso, di minimizzare la questione o di far passare per un investimento delle precedenti amministrazioni una condanna giudiziale a risarcire l’Italgas di 1,2 milioni di euro, è assurdo, fantasioso, ma soprattutto offensivo per l’intelligenza e le tasche di tutti i cittadini che pagheranno tale risarcimento». Così, in una nota, i capigruppo della maggioranza di Sant’Elpidio a Mare dopo il pungolo del Partito democratico su una delle questioni più discusse degli ultimi mesi in città.

«Qui non si tratta di investire, ma di pagare l’inefficienza, l’incapacità e l’inerzia amministrative di chi ha, appunto, amministrato in precedenza. Ricordiamo infatti che tale condanna nasce in primis dalla mancata costituzione in giudizio da parte del Comune. In qualità di capigruppo della coalizione di maggioranza ringraziamo il sindaco e tutti coloro che hanno fatto il possibile perché a tale disastro si cercasse di porre rimedio, avendo cura oltretutto di prepararsi al peggio e, soprattutto, del “quantum” il giudice avrebbe deciso. Infatti questa amministrazione ha risparmiato e accantonato le “poste” che ci permetteranno di far fronte a tale condanna (non senza sacrifici con cui tutti dovremmo, nostro malgrado, fare i conti…) in un solo anno di governo. A chi ci ha preceduto non ne sono bastati 10 per risparmiare neanche un quarto di tale somma tant’è che nel fondo contenzioso (che appunto è il fondo appositamente destinato ad accantonare soldi per le cause) c’erano appena 18 mila euro, somma del tutto insufficiente. Risulta evidente quanto e quale sia stata la responsabilità con cui ha operato chi ci ha preceduto».

«C’è chi lavora per governare e c‘è chi invece, purtroppo – incalzano dalla maggioranza – ha lavorato solo per essere al “governo”…I cittadini debbono essere correttamente informati affinché siano consapevoli di chi opera nel loro interesse e di chi invece, colpevolmente non lo ha fatto. Dover constatare che oltretutto, dopo anni di assoluto silenzio sulla questione (chissà perché?), il Pd celebra oggi una simile sentenza come un successo, è una totale mistificazione della realtà e una mancanza assoluta di rispetto per tutti i cittadini  elpidiensi. Si dimentica, volutamente da parte di qualcuno, di chiarire i termini del contratto sottoscritto dal comune nel 2010 con Italgas, quest’ultima accettava la cifra di € 1,8 mln a titolo di acconto, ma già all’epoca pretendeva 5 milioni di euro riservandosi di farci causa cosa che ha puntualmente fatto. E’ tutto scritto chiaramente nel verbale di consegna delle reti documento che non mente. Forse già nel 2010 era il caso da parte della giunta Mezzanotte a guida Pd di non sottoscrivere il verbale e di fermarsi a ragionare per evitare di esporre l’ente a un contenzioso certo e milionario. Si invita a tal proposito la cittadinanza tutta a prendere parte al prossimo Consiglio, dove con numeri e documenti alla mano che non mentono (tra l’altro già mostrati in occasione dell’assemblea pubblica ) si potrà conoscere ancora meglio la situazione, le responsabilità e i soldi che dovranno essere sottratti e tolti dal bilancio per pagare 1,2 milioni a Italgas. Somme che potevano essere destinati ai tanti investimenti e servizi necessari alla città».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA