Un palazzo comunale che scompare, un gatto dai poteri speciali e un messaggio: una comunità vive grazie al contributo di ciascuno. È la storia al centro di “Gli Appenningers e il mistero del palazzo scomparso”, il cartoon con cui la scuola secondaria di primo grado “M. Pupilli” di Grottazzolina ha conquistato il primo premio nella sezione Scuole della nona edizione del Pet Carpet Film Festival.
La manifestazione cinematografica internazionale, fondata dalla giornalista Federica Rinaudo e dedicata al legame tra esseri umani e animali, si è conclusa a Roma. A ritirare il riconoscimento, domenica 27 settembre alla Casa del Cinema, è stata Sonia Costantini, in rappresentanza del Comitato Festeggiamenti del Santo Patrono e della scuola. Venerdì il premio è stato poi consegnato agli alunni nell’aula magna dell’istituto, alla presenza del sindaco Alberto Antognozzi e della dirigente scolastica Alessandra Pernolino.
Il lavoro è stato interamente realizzato dai ragazzi delle classi prime e seconde del precedente anno scolastico, accompagnati da un gruppo di esperti dell’associazione Koete. Un percorso che li ha portati a cimentarsi con le diverse fasi della produzione di un cartone animato: dalla sceneggiatura ai disegni, dal doppiaggio alla composizione e all’esecuzione delle colonne sonore.
A sostenere il progetto, insieme alla dirigenza dell’Istituto comprensivo Cestoni di Montegiorgio, sono stati l’amministrazione comunale di Grottazzolina e il Comitato Festeggiamenti del Santo Patrono. L’iniziativa è nata per celebrare i cento anni del palazzo comunale e ricordare la figura del suo fondatore, Vincenzo Monaldi, allora giovane sindaco del paese e successivamente, nel 1958, primo ministro della Sanità.
La storia del municipio diventa così il punto di partenza per una riflessione sul senso di appartenenza e sulla collaborazione. Nel cartoon il palazzo è lo specchio della comunità: entrambi possono restare in vita soltanto se ciascuno mette a disposizione il proprio contributo per il bene di tutti. A svelarlo è proprio un amico del mondo animale, un gatto che, con sagacia e poteri speciali, accompagna il racconto.
Un messaggio che gli studenti hanno sperimentato anche durante la lavorazione, imparando a confrontare idee diverse, a mettersi in gioco e a fare squadra. Il premio arrivato da Roma riconosce dunque un’esperienza che ha unito creatività,















