Andrea Leoni

«Centri Estivi 2026. Più scelta e nessun numero chiuso: aumentano i partecipanti e le famiglie beneficiarie». L’Amministrazione comunale di Monte Urano presenta i risultati del nuovo progetto per i Centri Estivi 2026.

«È con soddisfazione che l’Amministrazione comunale presenta i risultati del nuovo progetto per l’organizzazione e la realizzazione dei Centri Estivi 2026, un modello che ha introdotto importanti elementi di novità nella gestione del servizio, mettendo al centro le esigenze delle famiglie e dei bambini e ragazzi che ne hanno usufruito» ha detto il Sindaco Andrea Leoni.

«Un cambiamento importante che, dopo una prima fase di adattamento e di confronto, è giunto alla sua conclusione e per questo l’Amministrazione ha scelto di valutare il nuovo modello attraverso i suoi risultati concreti. I numeri del 2026 evidenziano innanzitutto un dato importante: 245 tra bambini e ragazzi hanno potuto accedere ai Centri Estivi e nessuna richiesta è rimasta esclusa come era avvenuto in passato quando era stato previsto un numero massimo di posti. Infatti, In precedenza il servizio prevedeva un limite massimo di 200 utenti ed un’offerta praticamente unica, quindi con una bassa possibilità di scelta e veniva svolto solo nel mese di luglio. Il nuovo modello ha invece puntato sull’ampliamento e diversificazione dell’offerta in termini di contenuti, orari ed una maggiore durata (da metà Giugno fino a metà Settembre)» rimarcano dal Comune.

PIÙ SCELTA, PIÙ FLESSIBILITÀ
«L’organizzazione dei Centri Estivi 2026 ha coinvolto 11 associazioni che hanno proposto attività e modalità organizzative differenti.
La presenza di più soggetti organizzatori ha permesso di costruire un’offerta più articolata, con proposte diversificate e maggiore flessibilità negli orari, nella durata e nelle modalità di partecipazione, consentendo alle famiglie di individuare la soluzione più adatta alle proprie esigenze: un risultato particolarmente significativo se si considera che le esigenze delle famiglie non sono tutte uguali (orari di lavoro, età dei bambini, periodi di frequenza etc.).
Particolare attenzione è stata riservata anche al sostegno economico delle famiglie. I rimborsi sono stati erogati in tempi brevi, per un importo complessivo di circa 18.500 euro già completamente erogato in base alle richieste pervenute. Complessivamente, quindi, 181 famiglie hanno beneficiato del rimborso parziale del costo del servizio» aggiunge il primo cittadino.

NON SOLO NUMERI MA QUALITÀ DELL’OFFERTA
«Il nuovo progetto, oltre ad ampliare la platea dei beneficiari e la “quantità” dell’offerta, ha posto particolare attenzione anche alla qualità delle attività.
Nella fase di selezione dei soggetti organizzatori e delle attività proposte, l’Amministrazione ha valutato accuratamente la qualità degli operatori nonché l’idoneità delle strutture ospitanti. In questa occasione vogliamo anche ringraziare tutte le associazioni che hanno aderito al progetto per la loro disponibilità e flessibilità nella costruzione delle proprie offerte. Per quanto riguarda ad esempio la fascia d’età 3/6 anni l’organizzatore ha previsto, durante le 4 settimane un orario esteso fino alle ore 16.00 con il pranzo compreso. È stata inoltre individuata una nuova sede, per questa fascia di età, più accogliente e maggiormente adeguata alle esigenze dei bambini rispetto agli spazi precedentemente utilizzati. Non va inoltre trascurata la possibilità, offerta da alcuni organizzatori, di prevedere anche giornate di trasferta al mare» aggiungono dall’amministrazione.

UN SERVIZIO DA CONTINUARE A MIGLIORARE
«Il nostro obiettivo – sottolinea l’assessore Francesca Barchetta – non è considerare questo progetto un punto di arrivo, ma una nuova base sulla quale continuare a lavorare. I risultati di quest’anno ci consegnano alcuni dati importanti: più bambini coinvolti, nessuna esclusione per raggiungimento di un numero massimo, più soggetti coinvolti nell’organizzazione, maggiore possibilità di scelta per le famiglie ed un sostegno economico attraverso il rimborso parziale della spesa sostenuta.
Siamo consapevoli che ogni nuovo modello possa essere ulteriormente migliorato. Per questo vogliamo ascoltare direttamente le famiglie, raccogliendo osservazioni, suggerimenti e proposte che possano contribuire a rendere il servizio ancora più efficace e rispondente alle esigenze della nostra comunità».
L’Amministrazione comunale invita quindi le famiglie che hanno usufruito del servizio a trasmettere osservazioni e suggerimenti tramite l’ufficio competente, con l’obiettivo di affinare ulteriormente il progetto per le prossime edizioni.

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