«Benvenuti a Fermo, benvenuti a casa vostra!». È con queste parole che il sindaco di Fermo e presidente dell’Ente Universitario del Fermano, Alberto Maria Scarfini, ha accolto le nuove matricole del corso di laurea in Ingegneria Gestionale dell’Università Politecnica delle Marche, nella sede cittadina di via Brunforte. Una sala gremita di studenti ha fatto da cornice all’incontro, al quale hanno preso parte anche il professor Andrea Monteriù, presidente del corso di Ingegneria Gestionale, la direttrice dell’Euf Silvia Principi e la dottoressa Roberta Ioiò, responsabile del corso per l’Univpm.

 

Un’occasione per dare il benvenuto ai nuovi universitari, ma anche per ribadire il ruolo strategico della formazione accademica per il futuro del capoluogo fermano. «Una città che vuole essere capoluogo di Provincia è una città che ha bisogno di voi – ha sottolineato Scarfini rivolgendosi agli studenti –. Allo stesso modo, la città deve essere in grado di dare indicazioni giuste e servizi adeguati per la crescita di voi ragazzi». Il primo cittadino ha poi richiamato le opportunità culturali e formative offerte da Fermo, soffermandosi in particolare sulla crescita del corso di Ingegneria Gestionale. «Sul piano culturale abbiamo molto da offrire, a partire da un sistema museale importante e luoghi suggestivi e di crescita. Sul piano universitario, va detto che Ingegneria Gestionale è cresciuta tanto nel corso degli anni: numeri e recensioni parlano di una facoltà molto apprezzata. Ed è una cosa di cui ho parlato spesso anche in Anci, trovando positivi riscontri».

 

I numeri dell’università fermana
Il nuovo anno accademico 2026-2027 si apre con dati significativi per i corsi universitari presenti in città, anche se il quadro definitivo delle immatricolazioni sarà disponibile soltanto nelle prossime settimane. Per Ingegneria Gestionale, infatti, le iscrizioni sono ancora aperte e i numeri definitivi si conosceranno dopo la metà di novembre. Il riferimento resta quello dello scorso anno accademico, quando gli iscritti complessivi al corso erano 565. Sono invece già disponibili i dati relativi ai corsi delle professioni sanitarie, caratterizzati dal numero programmato. Per la laurea triennale in Infermieristica si contano complessivamente 202 studenti: 72 al primo anno, 57 al secondo e 73 al terzo. Proprio per le nuove matricole, i posti disponibili sono stati incrementati da 65 a 72. La laurea magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche registra 96 iscritti, di cui 50 al primo anno e 46 al secondo. Un risultato che segue l’ampliamento dei posti al primo anno, passati da 25 a 50 già dall’anno accademico 2024-2025. Sono invece 87 gli studenti di Logopedia, distribuiti tra i 30 iscritti al primo anno, i 30 del secondo e i 27 del terzo. Complessivamente, nell’ultimo anno accademico, gli studenti iscritti ai corsi universitari con sede a Fermo sono stati circa 900, a conferma del peso che la presenza dell’università riveste per la città e per il territorio.

Il 14 ottobre nuove lauree a Fermo
Intanto, mercoledì 14 ottobre, la sede universitaria fermana ospiterà una nuova sessione di laurea. Saranno 37 i laureandi di Ingegneria Gestionale, tra triennale e magistrale, ai quali si aggiungeranno 3 studenti della magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche. In totale, dunque, 40 studenti pronti a concludere il proprio percorso accademico. Un appuntamento che rappresenterà un ulteriore momento significativo per la comunità universitaria cittadina. Tornando all’incontro con le matricole, Scarfini ha voluto concludere con un messaggio di vicinanza e incoraggiamento: «Grazie a voi ragazzi, alle vostre famiglie, al lavoro dell’Ente Universitario del Fermano e alla Politecnica delle Marche per la qualità dei corsi messi in campo. Per il resto, sono un sindaco che ama stare in mezzo alla gente, dalla mattina alla sera, e il mio ufficio è sempre aperto. Studiate e divertitevi. E in bocca al lupo per il vostro percorso di studi!».

 

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