Non basta la formazione “on the job”, richiesta da molti giovani per crescere all’interno delle aziende. Il gruppo Giovani di Confindustria Fermo, guidato dalla presidente Beatrice Beleggia, punta anche sulle esperienze “in the job” e apre le porte delle principali realtà del territorio. La prima tappa del nuovo corso è stata Civitanavi Systems, azienda che produce sistemi inerziali di navigazione ad alta precisione, anche per il settore aerospaziale. «Una realtà innovativa, bellissima espressione del talento e della capacità imprenditoriale della nostra terra. È nata dal sogno di un giovane determinato, che ha saputo trasformare un’intuizione in un progetto concreto, credendo nella propria idea e nelle persone con cui ha scelto di costruirla», spiega Beleggia.

 

«Per noi giovani il suo è un esempio importante: ci insegna a continuare a sognare, assumendoci ogni giorno la responsabilità e l’impegno di dare forma alle nostre aspirazioni». Confindustria Fermo Giovani sta investendo nella formazione. «Ci aiuta a sviluppare competenze, ad ampliare la nostra visione e ci dà consapevolezza nell’affrontare le responsabilità del fare impresa. Guidare un’azienda richiede preparazione, capacità di leggere i cambiamenti e disponibilità a mettere in discussione le proprie certezze».

Tra i temi centrali c’è il passaggio generazionale. Beleggia non ha dubbi: «Confrontarsi con imprenditori che hanno costruito e guidato aziende di successo è un’opportunità preziosa. La loro esperienza ci permette di comprendere meglio che cosa significhi prendere decisioni difficili e di imparare dagli errori».

In una fase economica complessa, ogni decisione assume un peso ancora maggiore. «Ascoltare chi ha già affrontato determinate sfide può aiutarci a compiere scelte più consapevoli. Credo molto nel dialogo tra generazioni, inteso come uno scambio reciproco: chi ha più esperienza può trasmettere conoscenze e capacità di giudizio; noi giovani possiamo portare nuove prospettive, energie e sensibilità», ribadisce la presidente.

Le visite aziendali, come quella a Civitanavi Systems, permettono al sistema confindustriale di mettere al centro anche il tema della fiducia. «Vedere tanti coetanei valorizzati conferma il ruolo che un giovane imprenditore può avere nel futuro di un’impresa. Per esprimere il proprio potenziale servono fiducia, spazio, opportunità e, naturalmente, formazione continua».

Civitanavi Systems è la prima tappa di un percorso che nei prossimi mesi vedrà impegnati i Giovani di Confindustria Fermo. «Il mio impegno è costruire percorsi sempre più vicini alle esigenze delle imprese e dei giovani imprenditori, partendo dall’ascolto dei loro bisogni. I giovani devono fare domande; il compito di Confindustria è cercare di dare loro le risposte giuste», conclude Beatrice Beleggia.

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