«La fusione per incorporazione di Solgas in Astea Energia rappresenta una scelta che riguarda il futuro della città, la gestione di una società partecipata strategica e la capacità dell’amministrazione comunale di affrontare con consapevolezza le trasformazioni del mercato energetico».

Su questo tema interviene il gruppo consiliare di maggioranza “Insieme per Fermo”, il capogruppo Gian Mario Scaloni e i consiglieri David Cinti, Giordano Fabbrizi, Alberto Trasatti che compongono il gruppo ribadiscono, le ragioni alla base della decisione, sottolineando «la necessità di coniugare la tutela dell’interesse pubblico con una visione di prospettiva, capace di garantire continuità, solidità e nuove opportunità. Quando si amministra una città è necessario avere il coraggio di affrontare anche le scelte più complesse, senza fermarsi alla convenienza del momento o alla ricerca del consenso immediato. Il nostro compito è valutare le prospettive future, analizzare i cambiamenti in atto e assumere decisioni che possano tutelare concretamente Fermo e i suoi cittadini. La scelta relativa a Solgas si inserisce proprio in questa responsabilità».

«Non possiamo ignorare la realtà del mercato – prosegue il gruppo consiliare –. Oggi operare nel settore energetico richiede risorse e strumenti dinamici che devono essere costantemente aggiornati. Una realtà di dimensioni contenute può incontrare difficoltà nel sostenere autonomamente questa evoluzione. Per questo riteniamo che l’integrazione in una struttura più ampia possa rappresentare un’opportunità nell’interesse della città, con l’obiettivo di preservare il valore costruito negli anni e affrontare con maggiore solidità le sfide future». «Il nostro obiettivo – sottolinea Insieme per Fermo – è tutelare il patrimonio della città e creare le condizioni affinché questa operazione possa produrre benefici concreti nel medio e lungo periodo. La valutazione non può limitarsi a ciò che Solgas rappresenta oggi, ma deve considerare anche ciò che potrebbe essere necessario per mantenerla competitiva domani. È su questo orizzonte che abbiamo orientato la nostra decisione».

«Per noi è fondamentale che il legame con Fermo resti un elemento centrale. La tutela delle professionalità e quindi delle risorse umane rimaste invariate nella fusione, la continuità dei servizi e il mantenimento di un riferimento per il territorio sono aspetti seguiti con attenzione. Si punta a rafforzare la capacità competitiva di Solgas, creando le condizioni per offrire ai cittadini di Fermo tariffe competitive e condizioni economiche vantaggiose, con l’obiettivo di coniugare qualità del servizio, sostenibilità e convenienza per le famiglie e le imprese del territorio».

«In conclusione, la nostra priorità resta Fermo e i cittadini. È nell’interesse della città che abbiamo affrontato questa scelta ed è nell’interesse della città che continueremo a seguirne gli sviluppi. Il confronto può proseguire, anche con posizioni diverse, ma il punto di riferimento deve restare uno solo: lavorare per il futuro della nostra comunità, con serietà, responsabilità e attenzione alle famiglie».

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