Cinquant’anni dopo la tragedia del terremoto in Friuli Venezia Giulia, una delegazione di Ponzano di Fermo, guidata dal sindaco Diego Mandolesi, alcuni rappresentati dell’amministrazione comunale e delle associazioni del territorio, sono tornati a fare visita a Forgaria nel Friuli.

Era il 1976, quando all’indomani del tragico sisma, il Comune di Ponzano e alcuni cittadini, organizzarono una raccolta fondi e vestiti, che poi consegnarono direttamente nelle mani degli sfollati.

Nei giorni scorsi, il Comune friulano ha inviato una mail di ringraziamento a quanti all’epoca arrivarono in loro soccorso. Tra i poche a rispondere c’è stato appunto il Comune di Ponzano, che per l’occasione è stato invitato alle celebrazioni di commemorazione.

«Abbiamo trascorso un weekend a Forgaria del Friuli, dove siamo stati ricevuti dal Sindaco e dalla sua Amministrazione, alla quale abbiamo donato alcuni gadget delle nostre associazioni e un album fotografico con alcune immagini di quei giorni. A consegnarlo è stato Ezio Iacopini, all’epoca tra coloro che promossero la raccolta fondi, il quale ha raccontato aneddoti ed episodi di allora – ha raccontato il sindaco ponzanese Diego Mandolesi – quell dello scorso weekend è stata l’occasione per riaccendere una vecchia amicizia, a cui speriamo di dare seguito».

Nelle idee dei due attuali sindaci, c’è quella di dare il via all’iter per un gemellaggio.

«A primavera il mio collega di Forgaria nel Friuli a promesso di venirci a trovare qui a Ponzano – conclude Mandolesi – nel frattempo speriamo di iniziare l’iter per il gemellaggio, sarebbe la prima volta per noi, così da rafforzare ulteriormente l’unione tra due paesi che hanno molti elementi in Comune».

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