La Superlega è alle spalle, l’ambizione di essere protagonisti è rimasta intatta. La Yuasa Battery Grottazzolina si prepara a riabbracciare la Serie A2 con una squadra profondamente rinnovata, ma con la stessa voglia di competere ai vertici che ha accompagnato la crescita del club negli ultimi anni. Domenica 18 ottobre, sul campo di Ravenna, scatterà ufficialmente la nuova stagione degli uomini di coach Massimiliano Ortenzi. Un esordio subito impegnativo, contro una delle formazioni più attrezzate della categoria, che rappresenterà il primo banco di prova per misurare le ambizioni dei grottesi.

 

A pochi giorni dal debutto è il presidente Rossano Romiti a tracciare la rotta, tra obiettivi sportivi, eredità della Superlega e un legame con il territorio che la società intende consolidare anche attraverso la scelta di giocare le gare interne tra Porto San Giorgio e Grottazzolina. «L’obiettivo che ci siamo posti è quello di stare insieme a tutte le squadre di primo piano, riportando entusiasmo in tutto l’ambiente – sottolinea Romiti –. Per fare questo è ovvio che i risultati aiutano e vogliamo fare un campionato di alto livello. Quanto alto poi lo dirà il campo. Ci sono tantissime variabili, però vogliamo esserci nel gruppo di quelle che provano a stare davanti».

 

Un messaggio chiaro, che racconta la volontà della Yuasa Battery di recitare un ruolo importante in un campionato lungo e competitivo, senza lasciarsi andare a proclami. La retrocessione dalla massima serie non ha infatti cancellato quanto costruito dalla M&G Scuola Pallavolo, che riparte da una struttura societaria e organizzativa cresciuta sensibilmente grazie alle ultime due stagioni. «Essendo il top da tutti i punti di vista, non soltanto tecnico ma anche organizzativo, è il massimo campionato mondiale – spiega il presidente riferendosi alla Superlega –. Ti obbliga ad alzare l’asticella, dal campo al magazziniere che prepara i palloni, a chi allestisce il campo, alla segreteria, quindi a tutta quella macchina organizzativa che c’è intorno alla pallavolo giocata. E quando alzi questo livello, poi non torni più indietro. È vero che il campionato quest’anno è un gradino sotto, ma la parte organizzativa ha beneficiato di tutto questo percorso. Ci affacciamo quindi al nuovo campionato con un’organizzazione completamente rinnovata rispetto all’A2 che abbiamo lasciato due anni fa».

 

Un patrimonio che la società vuole mettere a frutto anche nella nuova categoria, mantenendo quella dimensione territoriale che negli anni ha rappresentato uno dei punti di forza del progetto grottese. La Yuasa Battery è ormai una realtà che supera i confini comunali, capace di coinvolgere tifosi, amministrazioni e realtà sportive di un’area sempre più ampia. «Fin dall’inizio abbiamo messo insieme i territori e pian piano ci siamo sempre allargati, ma non abbiamo mai ‘conquistato’ – evidenzia Romiti –. Abbiamo sempre aperto collaborazioni e instaurato rapporti equilibrati, dove non c’era il grande che arrivava e mangiava il piccolo. Siamo cresciuti insieme a tutto il territorio, presentando i vari progetti, tutti bene o male li hanno accolti perché si sono sentiti parte di questa idea».

 

Rossano Romiti

Proprio da questa filosofia nasce la decisione di dividere le partite casalinghe tra il PalaSavelli di Porto San Giorgio e il PalaGrotta di Grottazzolina. Una scelta che permetterà alla formazione di Ortenzi di tornare a giocare anche nel proprio paese, senza interrompere il rapporto costruito con Porto San Giorgio durante il percorso nella massima serie. «Quest’anno il campionato di A2 ci permette di poter giocare a Grottazzolina – prosegue il presidente –. Ma proprio per il fatto di essere ormai diventati una realtà extracomunale, non potevamo lasciare Porto San Giorgio. Abbiamo deciso di mescolare le due cose. Era anche doveroso per i nostri tifosi e per l’amministrazione comunale, che negli anni passati ci è stata molto vicina per rendere la struttura idonea al campionato di A2. Queste motivazioni ci hanno portato a scegliere di giocare in entrambi i palazzetti».

 

Il calendario offrirà subito l’occasione di ritrovare il pubblico di casa. Dopo la trasferta inaugurale di Ravenna, domenica 25 ottobre la Yuasa Battery ospiterà Fano al PalaSavelli, mentre il 1° novembre sarà il PalaGrotta a riaprire le porte per la sfida contro Reggio Calabria. Due appuntamenti importanti per ricreare entusiasmo attorno a una squadra che, pur cambiando numerosi interpreti, vuole mantenere alto il livello delle proprie prestazioni. Romiti, però, invita a guardare all’intero arco della stagione, consapevole che in un torneo impegnativo come la Serie A2 conteranno continuità, condizione fisica e capacità di crescere nel momento decisivo. «Il campionato di A2 è un campionato lungo. Rispetto alla Superlega, le squadre sono di più. Quindi sarà importante anche essere in forma al momento giusto. Cerchiamo di partire nel migliore dei modi, portando entusiasmo. E poi, man mano che andiamo avanti, speriamo che i risultati aiutino ad aumentare questo entusiasmo e a farci divertire».

 

La nuova avventura della Yuasa Battery parte dunque da Ravenna, con un gruppo rinnovato e un obiettivo ben preciso: restare nelle zone alte della classifica e tornare ad alimentare l’entusiasmo di un territorio che ha vissuto due stagioni nell’élite della pallavolo italiana. La Superlega ha lasciato esperienza e consapevolezza, ora toccherà al campo misurare le ambizioni dei grottesi. Domenica si torna a fare sul serio, con i primi punti in palio e una nuova storia tutta da scrivere.

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