da sin. la direttrice della Biblioteca, Maria Chiara Leonori., l’assessore Micol Lanzidei e Ciro Stajano

«I tramonti insegnano che anche quando la luce si ritira la bellezza non scompare.  Cambia forma, si affida ai nostri occhi, diventa memoria…». Queste le parole con  cui l’assessore alla Cultura, Micol Lanzidei, ha voluto salutare Ciro Stajano,  scomparso ieri 15 ottobre all’età di 76 anni. 

Artista e pittore, napoletano di nascita ma fermano di adozione, Stajano è  stato a lungo insegnante al Liceo Artistico di Porto San Giorgio e all’Istituto  Superiore d’Arte di Fermo e persona di spicco nel panorama culturale. Importanti  le opere donate alla Biblioteca civica “Romolo Spezioli”, così come monumentale  è il presepe donato alla Cattedrale di Fermo. 

«Nelle opere donate alla Biblioteca Spezioli, nei suoi anni di insegnamento, nelle  tracce lasciate in tanti luoghi e nei ricordi di chi lo ha conosciuto, rimane il suo  modo prezioso di guardare il mondo e di restituircelo attraverso l’arte» ricorda  ancora l’assessore Lanzidei. 

«Grati per l’educazione al bello a cui ha abituato le giovani generazioni e per  l’attenzione e l’amore mostrati verso la nostra città» sottolinea il sindaco di  Fermo Alberto Maria Scarfini nel porgere alla famiglia di Ciro Stajano le  condoglianze e il ringraziamento commosso da parte dell’Amministrazione  comunale di Fermo.  

Condoglianze espresse anche dal presidente del Consiglio comunale di Fermo,  Giulio Cesare Pascali, e dalla direttrice della Biblioteca “Romolo Spezioli”,  Maria Chiara Leonori. 

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