Ritrovare compattezza, fiducia e quella solidità venuta meno a Montegranaro. La Fermana torna subito in campo e lo fa per un appuntamento che mette in palio un primo passo verso la finale regionale di Coppa Italia. Domani pomeriggio, alle 14.30, i gialloblù saranno di scena sul sintetico del Leonardo Capponi di Treia per la semifinale di andata contro l’Aurora. Di fronte le prime due della classe, accomunate però dalla necessità di voltare pagina dopo l’ultimo turno di campionato. Ai canarini brucia il poker incassato nel derby, costato la prima sconfitta stagionale; i padroni di casa devono invece smaltire il successo in rimonta del Tolentino, capace di ribaltare nella ripresa il vantaggio treiese. Premesse che aggiungono alla corsa per la qualificazione anche la ricerca di una reazione immediata.
Per Marco Sansovini il tempo a disposizione è stato poco e le condizioni dell’organico impongono valutazioni attente. Il reparto che presenta più interrogativi è il centrocampo: Maitini è uscito prima dell’intervallo a Montegranaro dopo un colpo, mentre Crescenzi e Nunzi devono fare i conti con problemi muscolari. Situazioni da valutare fino all’ultimo, anche pensando alla gara di domenica al Recchioni contro il Matelica.
Possibili cambi anche negli altri reparti. Davanti Schena potrebbe ritrovare spazio dall’inizio e Barculli si candida per una maglia da titolare, con gli equilibri dell’attacco ancora da definire. Dietro Malafronte potrebbe essere confermato per mettere minuti nelle gambe dopo la lunga assenza. Tra le soluzioni c’è anche il ritorno di Barellini al centro della difesa, con l’impiego sulla destra di un classe 2008.
Sul fronte opposto Simone Ricci deve gestire energie e uomini in vista della trasferta di campionato contro la Fermignanese. In attacco Cirrottola reclama spazio e potrebbe consentire a uno tra Sbaffo e Melchiorri di rifiatare. In difesa, invece, Vanzan e Calamita sono alternative per partire dal primo minuto dopo essere rimasti inizialmente fuori contro il Tolentino.
La qualificazione si deciderà sui 180 minuti e anche questo peserà nelle scelte e nella gestione della partita. Per la Fermana sarà importante costruire un risultato da portare al ritorno dell’11 novembre al Bruno Recchioni, ma anche offrire una risposta sul piano dell’atteggiamento e della tenuta collettiva. Il primo confronto con l’Aurora arriva dunque in un momento delicato e dentro una settimana impegnativa. La Coppa offre ai canarini un’occasione immediata per ripartire: serviranno attenzione, equilibrio e la capacità di assorbire il colpo di domenica senza trascinarselo in campo. Botteghini aperti anche domani al “Capponi”: biglietto unico a 5 euro, gratis per under 16. Gara affidata a Houssam Eddin Chenouf della sezione di Pesaro.














