Un cammino tra storia, arte e spiritualità per riscoprire l’impronta del francescanesimo in città. Fermo torna protagonista della Giornata Nazionale del Trekking Urbano, giunta alla XXIII edizione, con il nuovo itinerario «Fermo e i figli di frate Francesco». L’appuntamento è per domani, sabato 31 ottobre, con due turni di partenza: alle 9.30 e alle 15. Il ritrovo dei partecipanti sarà a Largo Carlo Mora, di fronte alla chiesa di San Francesco. La passeggiata si svilupperà per circa due chilometri, con una durata prevista di due ore.
Il percorso accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle testimonianze francescane nel tessuto cittadino, intrecciando le vicende religiose con la storia locale e i temi della prossimità e dell’assistenza ai più deboli. Tra le tappe figurano la chiesa e il convento di San Francesco, Santa Maria delle Vergini, l’Annunziata, la Visitazione e il Duomo. Il cammino toccherà anche Vicolo Elisei, con la casa del Beato Giovanni della Verna, conosciuto come Giovanni da Fermo, insieme ad altri luoghi legati alla presenza francescana in città.
«Torna l’appuntamento con una proposta di turismo lento sempre più diffusa, con percorsi a piedi in luoghi caratteristici e interessanti – sottolinea l’assessore al turismo Annalisa Cerretani –. Quest’anno ripercorriamo la storia del francescanesimo a Fermo, una storia che ha radici antiche e che ha incontrato anche gli eventi civili e artistici della città».
Una proposta che unisce la scoperta del patrimonio cittadino alla possibilità di viverlo a passo lento. «Anche in questa occasione si tratta di un evento adatto a tutti – aggiunge Cerretani –, che rientra nell’alveo di un turismo destagionalizzato alla scoperta delle nostre bellezze artistiche e delle nostre radici».
















