Giuseppina Tomasi

L’infermiera Giuseppina Tomasi se ne va in pensione. E arriva l’abbraccio dei familiari ma anche di tanti colleghi e amici. Ultima timbratura per lei, scatta il pensionamento dopo 41 anni di lavoro fatto di passione, umanità e professionalità

Tomasi, infatti, ha iniziato la sua carriera professionale come infermiera a Trieste nel 1987, in Neurologia. Dopo alcuni anni si è trasferita a Fermo, più precisamente nel reparto Ostetricia Ginecologia. Il suo obiettivo, però, era l’emergenza. E’ così è stata trasferita in Pronto Soccorso. Dopo diversi anni ha, così, raggiunto il mio desiderato obiettivo collocandosi definitivamente al 118.

«Il lavoro del 118 non è un lavoro facile – ha avuto più volte modo di raccontare a familiari e amici – è fatto di sacrifici silenziosi, amore per il prossimo e il privilegio di esserci per fare la differenza. Un lavoro fatto di squadra e io mi sento di aver fatto parte di una grande squadra di professionisti con i quali ho imparato ad affrontare le più difficili problematiche che la vita a volte ti costringe a gestire. Sarò sempre grata alla vita per avermi dato la possibilità di fare il lavoro più bello ed emozionante».

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