Un contributo fino a 3mila euro per il 2026 per sostenere le spese delle persone ospiti nelle strutture residenziali. L’Ambito territoriale sociale XIX, con capofila il Comune di Fermo, ha pubblicato due avvisi rivolti ai residenti nei suoi 31 Comuni. Le domande potranno essere presentate entro il 16 novembre 2026.

 

Gli interventi regionali “Multileva 3.1” e “Multileva 3.2” prevedono un sostegno di 250 euro al mese, per un massimo di dodici mensilità, destinato alla quota sociale della retta nelle strutture residenziali socio-sanitarie e sociali autorizzate dalla Regione Marche, nelle aree anziani, disabilità e salute mentale.

 

Il primo avviso, Multileva 3.1, è dedicato alle donne maggiorenni fino a 67 anni, non pensionate, che sostengono interamente o in parte la retta di un familiare. Possono partecipare lavoratrici dipendenti, parasubordinate e titolari di partita Iva, ma anche donne disoccupate, inoccupate o inattive. La finalità è sostenere la conciliazione tra cura e lavoro, evitando che gli impegni familiari ostacolino l’occupazione o la ricerca di un impiego.

 

La richiedente deve essere coniuge, convivente di fatto, unita civilmente, parente o affine entro il secondo grado della persona ospitata. Sia l’Isee ordinario della donna sia l’Isee socio-sanitario residenze dell’ospite devono essere entro i 25mila euro. La misura rientra nel progetto regionale “Donne in equilibrio: tempi di vita di cura e di lavoro”, cofinanziato dall’Unione europea, con una dotazione regionale complessiva di circa 3,85 milioni di euro.

 

Il secondo avviso, Multileva 3.2, si rivolge invece ai familiari maggiorenni che contribuiscono al pagamento della retta, con gli stessi rapporti familiari previsti dal primo intervento, senza limiti legati all’età o alla condizione lavorativa. Anche in questo caso entrambi gli Isee devono rientrare nella soglia di 25mila euro.

 

Può presentare domanda anche la persona ospite che paga autonomamente la retta, purché residente in uno dei Comuni dell’Ambito prima dell’ingresso in struttura. Per questa categoria viene considerato soltanto l’Isee socio-sanitario residenze, sempre entro i 25mila euro; la richiesta può essere presentata anche tramite amministratore di sostegno o tutore. L’intervento dispone complessivamente, a livello regionale, di circa 1,97 milioni di euro tra risorse del Poc Marche 2014-2020 e fondi regionali.

 

Per ciascuna persona in struttura potrà essere riconosciuto un solo contributo. Se vengono presentate richieste su entrambi gli avvisi per lo stesso ospite, avrà precedenza quella della donna sull’intervento 3.1. Sono escluse le rette già coperte, anche parzialmente, da altri contributi pubblici.

 

Dopo la verifica dell’Ambito, le domande saranno trasmesse alla Regione Marche, che formerà graduatorie distinte per le aree anziani, disabilità e salute mentale, sulla base dell’Isee. I contributi saranno assegnati fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

 

La richiesta, compilata sull’apposito modulo, potrà essere consegnata al Protocollo del Comune di Fermo, in via Mazzini 4, oppure inviata allo stesso indirizzo con raccomandata A/R: in questo caso farà fede la data di ricezione. È possibile anche l’invio tramite Pec a coordinatore@pec.ambitosociale19.it, indicando nell’oggetto l’intervento scelto. Non saranno valide le domande trasmesse con posta elettronica ordinaria o consegnate ai servizi sociali dei singoli Comuni.

 

Il Protocollo è aperto lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8 alle 13, martedì e giovedì anche dalle 16 alle 18. Avvisi e moduli sono disponibili sui siti dell’Ambito sociale XIX, del Comune di Fermo e dei Comuni aderenti. Per informazioni e assistenza nella compilazione è possibile contattare il Punto unico di accesso dell’ATS XIX, al numero 0734 284500 o all’indirizzo info.ambito19@comune.fermo.it. Lo sportello riceve lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13, martedì e giovedì dalle 15.30 alle 17.30.

 

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