Il futuro del distretto calzaturiero, la sicurezza, le difficoltà del mondo della scuola, i costi sempre più impegnativi dei servizi sociali e le criticità della viabilità. Sono stati questi i principali temi sul tavolo della Conferenza provinciale permanente itinerante, che si è riunita oggi nella sala consiliare del Comune di Rapagnano, su convocazione della Prefettura di Fermo.

 

A presiedere l’incontro il Prefetto Edoardo D’Alascio, che ha riunito attorno allo stesso tavolo i rappresentanti delle amministrazioni comunali e delle istituzioni provinciali per fare il punto sulle principali problematiche del territorio e sulle possibili strategie da mettere in campo. Presenti, oltre al sindaco di Rapagnano, i primi cittadini di Belmonte Piceno, Falerone, Grottazzolina, Magliano di Tenna, Montegranaro, Montegiorgio, Monte San Pietrangeli, Monte Urano, Sant’Elpidio a Mare, Servigliano e Torre San Patrizio.

 

Uno dei capitoli centrali del confronto ha riguardato il distretto della calzatura, da sempre motore dell’economia fermana ma chiamato oggi a misurarsi con un contesto economico in continua trasformazione. Dal confronto è emersa la necessità di individuare strategie condivise e rafforzare le sinergie istituzionali per sostenere il rilancio del comparto, valorizzando il patrimonio di competenze produttive e le potenzialità delle imprese del territorio. Non solo economia. Sul tavolo anche il tema della sicurezza, insieme alle problematiche che interessano il sistema scolastico e alla crescente pressione della spesa sociale sui bilanci comunali. Questioni che incidono direttamente sulla capacità delle amministrazioni locali di garantire servizi adeguati ai cittadini, comprese le famiglie con figli in età scolastica.

 

Particolare attenzione è stata riservata anche alla viabilità e alle infrastrutture, elementi considerati strategici non soltanto per gli spostamenti quotidiani, ma anche per la competitività delle aziende e l’attrattività del territorio. A questi si aggiunge il fenomeno dello spopolamento dei centri storici, un’altra delle sfide che le amministrazioni locali sono chiamate ad affrontare per preservare la vitalità delle comunità. Ai lavori hanno partecipato i vertici provinciali dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco. Collegati da remoto il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, i rappresentanti di Anas e della Provincia, la dirigente dell’Agenzia delle Entrate e altri referenti degli uffici pubblici provinciali coinvolti nelle diverse questioni affrontate.

La riunione di Rapagnano ha dunque rappresentato un ulteriore momento di confronto tra i sindaci e le istituzioni statali, con l’obiettivo di individuare percorsi comuni per rispondere alle esigenze delle comunità locali. Un dialogo che la Prefettura intende consolidare attraverso la formula itinerante della Conferenza provinciale permanente, portando il confronto direttamente nei Comuni e favorendo un raccordo sempre più stretto tra amministrazioni e articolazioni territoriali dello Stato. Sullo sfondo, la consapevolezza che il rilancio economico, la sicurezza e la tenuta sociale del Fermano richiedano risposte coordinate e una visione condivisa.

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