Ex cinema Excelsior, Cencetti (Cuore Sangiorgese): «Bene l’esproprio la la città non può più perdere tempo».
«È certamente positivo che l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Valerio Vesprini – si legge in una nota di Stefano Cencetti – abbia individuato nella procedura di esproprio una possibile strada per restituire alla città l’ex cineteatro Excelsior. Parliamo di un immobile che da troppo tempo rappresenta una ferita aperta nel cuore di Porto San Giorgio e che merita finalmente una prospettiva di recupero e valorizzazione.
L’idea di trasformare un edificio oggi inutilizzato in un nuovo spazio dedicato alla cultura, alla socialità e all’aggregazione è una prospettiva che condividiamo pienamente. Porto San Giorgio ha bisogno di luoghi capaci di generare occasioni di incontro, iniziative e nuove opportunità per la comunità. L’Excelsior potrebbe rappresentare proprio questo: non soltanto il recupero di un immobile, ma un investimento sul futuro e sulla qualità della vita della nostra città.
Questo, però, non ci impedisce di porre una riflessione altrettanto importante. La strada dell’esproprio, a nostro avviso, avrebbe potuto essere presa in considerazione già in una fase precedente, in particolare dopo l’ultima pronuncia giudiziaria. Sarebbe stato opportuno valutare allora, con la necessaria tempestività e nel rispetto delle procedure previste, tutte le possibilità per imprimere una svolta a una vicenda che si trascina ormai da troppo tempo.
Prendiamo quindi atto con favore dell’indirizzo oggi individuato dall’Amministrazione, ma riteniamo altrettanto doveroso sottolineare che il tempo trascorso rappresenta un’occasione che Porto San Giorgio avrebbe meritato di non perdere.
Adesso, più che le dichiarazioni di intenti, servono un percorso amministrativo chiaro, passaggi concreti e tempistiche definite. Naturalmente nel rispetto delle procedure, della sostenibilità economica dell’operazione e dell’interesse pubblico.
L’Excelsior non deve più essere soltanto il simbolo di un problema rimasto irrisolto, ma può e deve diventare il simbolo di una città che ritrova la capacità di recuperare i propri spazi e guardare avanti.
Cuore Sangiorgese continuerà a sostenere ogni iniziativa seria e concreta che vada in questa direzione, con spirito costruttivo, autonomia di giudizio e un unico riferimento: l’interesse di Porto San Giorgio e dei suoi cittadini».















