
L’Arma dei Carabinieri del Comando Provinciale di Fermo prosegue con la massima attenzione l’attività di monitoraggio dei soggetti sottoposti a misure di prevenzione e restrizioni della libertà, garantendo il rigoroso rispetto dei provvedimenti emessi dalle Autorità.
A Pedaso, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà, per ben quattro volte nell’arco di un mese, uno straniero di circa 30 anni, originario del Nord Africa. Sottoposto alla misura della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza con l’obbligo di permanenza in casa in orario notturno, l’uomo non è stato trovato all’interno della propria abitazione in quattro distinte occasioni, violando palesemente le prescrizioni imposte.
Sempre in relazione alle medesime misure preventive, a Porto Sant’Elpidio, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno denunciato un quarantenne straniero, anch’egli originario del Nord Africa. Già sottoposto alla Sorveglianza Speciale con divieto di soggiorno nel comune di Fermo e obbligo di firma, l’uomo si è presentato in caserma in grave ritardo rispetto agli orari stabiliti, senza addurre alcuna valida giustificazione.
Sul fronte della tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza nei locali, a Falerone, i militari della locale Stazione Carabinieri sono intervenuti all’interno di un bar a seguito di segnalazioni riguardanti un avventore molesto. Giunti sul posto, gli operanti hanno identificato un trentenne che ha infastidito i clienti presenti. I successivi accertamenti hanno permesso di appurare che l’uomo si è introdotto nel locale in aperta violazione di un preesistente divieto di accesso ai pubblici esercizi emesso a suo carico; pertanto, è stato denunciato in stato di libertà.
L’impegno quotidiano dell’Arma nel far rispettare le misure restrittive rappresenta un deterrente fondamentale contro la reiterazione dei reati. I cittadini sono invitati a continuare a segnalare situazioni di disturbo o pericolo contattando tempestivamente il numero di emergenza 112.














