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Ordigno esploso durante Fermana-Civitanovese,
individuato il responsabile:
è un 19enne di Civitanova

lunedì 27 febbraio 2017 - Ore 12:04
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Un boato che aveva messo in allerta i residenti della zona attorno allo stadio Bruno Recchioni di Fermo.  Lo scorso 22 gennaio, in occasione dell’incontro di calcio Fermana – Civitanovese, valevole per il campionato nazionale serie D, girone F,  mentre era in corso il 1° tempo, nel settore curva ospiti, riservato alla tifoseria Civitanovese, era stato fatto esplodere un ordigno. Un boato udito in tutta l’area del campo sportivo, sollevando una densa cortina di fumo nella zona. Episodio che è stato ripreso dall’operatore di Polizia Scientifica del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Fermo munito di una telecamera mobile. La visione dei filmati girati dall’operatore di Polizia Scientifica in occasione dell’episodio, che ha immortalato l’intera sequenza dell’evento, ha consentito di individuare con esattezza il giovane che aveva lanciato e fatto esplodere l’ordigno.

Le successive indagini portate avanti da personale dall’Ufficio Ordine e Sicurezza Pubblica del Commissariato di Fermo in collaborazione con il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche, al quale sono stati inviati i fotogrammi che ritraevano il volto dell’autore dell’episodio, hanno consentito di indentificare l’autore del gesto. si tratta di  un tifoso della Civitanovese, O.G di 19 anni. Il ragazzo è stato segnalato alla locale Procura della Repubblica per il possesso di artifici pirotecnici nonché utilizzo e lancio di materiale pericoloso in occasione di manifestazioni sportive.

Il Questore della Provincia di Ascoli Piceno e Fermo Mario della Cioppa ha voluto approfondire la vicenda. E’ emerso che il giovane aveva già  precedenti di polizia per il possesso di materiale pirotecnico e lancio di materiali pericolosi in occasioni di manifestazioni sportive. Nei suoi confronti già in passato era stato adottato un divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive (DASPO) per la durata di uno anno scaduto il 15 maggio 2016.

Da qui la nuova decisione di emettere un ulteriore provvedimento di divieto di accesso nei luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive per una durata di 5 anni, con l’obbligo di presentarsi presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche (luogo di residenza del giovane), trenta minuti dopo l’inizio di ogni incontro di calcio che sarà disputato dalla società sportiva Civitanovese Calcio. Il provvedimento è stato convalidato dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Ascoli Piceno.

L’eventuale contravvenzione al divieto comporterebbe la possibilità di incorrere alle sanzioni di Legge che prevedono la reclusione da uno a tre anni e la multa da 10.000 a 40.000 euro, nonché l’inasprimento del provvedimento.


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