Alberto Scarfini eletto sindaco di Fermo, le prime dichiarazioni

di Silvia Ilari (foto e video Simone Corazza)

 

Il candidato sindaco civico Alberto Maria Scarfini è il nuovo sindaco di Fermo. «Non mi aspettavo un risultato così al primo turno, seppur con la squadra abbiamo lavorato bene insieme e benissimo. Quando siamo “scesi” in campo è cambiato tutto, ho sentito l’affetto da tutti i quartieri» le prime dichiarazioni a caldo del nuovo primo cittadino della città capoluogo di provincia, inondato dall’affetto e dalla gioia dei suoi sostenitori, in viale Trento prima (dove ha la sua sede elettorale) e in piazza del Popolo poi, dove è andata in scena la festa.

Alberto Scarfini ha incassato, alla fine dello spoglio, il 52,97% delle preferenze, pari a 9.643 voti. Seconda, la candidata del centrosinistra Angelica Malvatani che si è fermata al 21,11% (3.843 voti), terzo il candidato sindaco del centrodestra, Leonardo Tosoni che ha preso il 20,16% (3.670 voti) e quarto il civico Saturnino Di Ruscio con il 5,76% (1.048 voti).

Allora, diciamoci la verità: che per radio piazza l’assessore allo sport della giunta uscente fosse in testa fin dall’inizio di questa campagna elettorale, è un fatto. D’altronde ha riunito attorno a sé praticamente tutta la squadra degli assessori e anche l’ex sindaco Paolo Calcinaro, oggi assessore regionale alla sanità, mister 9.311 preferenze alle ultime regionali. Con lui anche l’anima civica di Fermo. Insomma una corazzata. Anzi, il suo nome come successore di Calcinaro, è iniziato a circolare tra vie e piazze della città capoluogo di provincia mesi e mesi fa.

Ma la discesa in campo di Leonardo Tosoni con i partiti di centrodestra (tranne Forza Italia che, senza simbolo, ha scelto invece proprio Scarfini), dopo la fumata nera sull’accordo elettorale proprio con i civici di Scarfini, il campo largo compatto su Angelica Malvatani e la decisione di Saturnino Di Ruscio di provarci di nuovo, hanno fatto vacillare le certezze iniziali. E a far scricchiolare la vittoria al primo turno è stata anche la scarsa adesione alle urne, ferma al 45% alle 23 di ieri. Un fattore che, per gli appassionati di statistiche, avrebbe nuociuto soprattutto al voto di opinione, dunque al civismo.

Alberto Maria Scarfini, dopo aver seguito il grosso dello scrutinio a casa, con la famiglia, è arrivato nella sede elettorale di viale Trento intorno alle 18: «Ha vinto la fermanità» le sue prime parole. Scarfini ci tiene anche a sottolineare chi è per lui il vero vincitore, il padre scomparso e che ha sempre creduto in lui: «Questa sera c’è solo un sindaco a Fermo, non sono io ma è Mario Scarfini» ha detto.

Da sin. il sindaco di Fermo, Alberto Scarfini, e l’assessore regionale Paolo Calcinaro

 Grande soddisfazione del neo sindaco: «Un risultato incredibile, clamoroso. Dall’altra parte avevamo tutto praticamente…invece siamo noi (i vincitori n.d.r.) con la nostra trasparenza e la nostra voglia far bene, siamo gruppo. Sono contentissimo». Una vittoria al primo turno che neanche lui si aspettava.

In viale Trento è arrivato anche Tosoni per complimentarsi con il nuovo sindaco della città capoluogo di provincia.

Sul rapporto con il centrodestra non sempre idilliaco e che ha portato alla candidatura di Tosoni, il nuovo sindaco ha dichiarato: «I rapporti saranno sicuramente cordiali con tutti i candidati e consiglieri che entreranno all’opposizione. Sarà un lavoro di sinergia per fare il meglio per la città».

Immancabile l’abbraccio con Paolo Calcinaro, l’alleato di sempre. A chi lo ha definito un vassallo dell’assessore alla Sanità, Scarfini risponde pacatamente: «Le collaborazioni le avremo con tantissime persone con tantissime entità per il bene di Fermo. È evidente che Calcinaro è un plus per questa città ed è un orgoglio averlo in Regione».

Avvistati alla sede elettorale di Piazza Pulita anche Alessandro Bargoni, Mirco Giampieri, Maria Antonietta Di Felice, Ingrid Luciani e Annalisa Cerretani. L’ultimo pensiero di Scarfini è per la sua Fermana e per i suoi tifosi, zoccolo duro del suo elettorato, che ha salutato affettuosamente indossando la sciarpa della squadra. Poi tutti in piazza del Popolo per concedersi i meritati festeggiamenti.

 

FOTOGALLERY

La ripartizione degli scranni in Consiglio comunale (clicca per ingrandire)

 

L’abbraccio tra Alberto Scarfini e Paolo Calcinaro

L’abbraccio tra Alberto Scarfini e Alessandro Ciarrocchi

Alberto Scarfini e la sua famiglia

Alberto Scarfini e la moglie

Foto di gruppo per Alberto Scarfini e i suoi sostenitori, in piazza del Popolo

Alberto Scarfini, qui con Mirco Giampieri e Alessandro Ciarrocchi

 

 

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