Alberto Maria Scarfini di Silvia Ilari
Alberto Maria Scarfini in volata verso la vittoria al primo turno. Il candidato sindaco civico, con al seguito cinque liste, si appresta a festeggiare il centro elettorale: stando alle prime sezioni scrutinate, infatti, ha un lauto vantaggio sui diretti competitor: in diverse sezioni si attesta su un comodo 55% contro il 17/18% di Angelica Malvatani e di Leonardo Tosoni.
Allora, diciamoci la verità: che per radio piazza l’assessore allo sport della giunta uscente fosse in testa fin dall’inizio di questa campagna elettorale, è un fatto. D’altronde ha riunito attorno a sé praticamente tutta la squadra degli assessori e anche l’ex sindaco Paolo Calcinaro, oggi assessore regionale alla sanità, mister 9.311 preferenze alle ultime regionali. Con lui anche l’anima civica di Fermo. Insomma una corazzata. Anzi, il suo nome come successore di Calcinaro, è iniziato a circolare tra vie e piazze della città capoluogo di provincia mesi e mesi fa.
Ma la discesa in campo di Leonardo Tosoni con i partiti di centrodestra (tranne Forza Italia che, senza simbolo, ha scelto invece proprio Scarfini), dopo la fumata nera sull’accordo elettorale proprio con i civici di Scarfini, il campo largo compatto su Angelica Malvatani e la decisione di Saturnino Di Ruscio di provarci di nuovo, hanno fatto vacillare le certezze iniziali. E a far scricchiolare la vittoria al primo turno è stata anche la scarsa adesione alle urne, ferma al 45% alle 23 di ieri. Un fattore che, per gli appassionati di statistiche, avrebbe nuociuto soprattutto al voto di opinione, dunque al civismo. E invece così non sarebbe, almeno stando agli exit pool.
Aggiornamento ore 18.
È arrivato da qualche minuto Alberto Maria Scarfini, presso la sede elettorale di Viale Trento. In attesa dei risultati definitivi, a rompere il silenzio è Paolo Calcinaro, assessore alla Sanità della Regione Marche ma soprattutto ex sindaco di Fermo e sostenitore di Scarfini dalla prima ora. “Scarfini è sopra il 50 per cento, ma la forbice è ancora troppo ristretta, lo voglio dire. In ogni caso, dovesse giungere un ballottaggio giungerebbe una differenza molto ampia, se non abbia sale. Questo fa capire come la città si sia comunque espressa. I numeri che stanno arrivando sono fortemente indicativi e sono contento per la squadra che c’era e quella nuova”. Al momento sono 8000 le schede scrutinate su 18.500, con Scarfini al 54,47 %. Alle 18.51 Scarfini è al 52,76 seguito da un testa a testa di Mavatani al 21,18 e 20,23 per Tosoni. Di Ruscio al 5,82. Aggiornamento ore 19.46: è ormai quasi certa l’elezione di Alberto Scarfini al primo turno. Le prime parole: “Ha vinto la fermanità” .
(notizia in aggiornamento)
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