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La denuncia del Comitato San Biagio:
duemila tonnellate di rifiuti dall’Umbria

FERMO - Il presidente Renato Rossi in una nota segnala l'arrivo di rifiuti con codice CER191212 e torna sulla questione dell'ampliamento della discarica, come da progetto presentato nel dicembre scorso
martedì 9 gennaio 2018 - Ore 10:31
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Per il Comitato Discarica San Biagio di Fermo sarebbero 2.000 le tonnellate di rifiuti con codice CER191212 in arrivo dalla Regione Umbria e da abbancare nella struttura gestita dall’Asite. “Il 23 novembre 2017 – rimarca in una nota il presidente Renato Rossi – il vice presidente della Provincia di Fermo, con delega all’ambiente Stefano Pompozzi, comunicava che la Provincia e ATA4 davano parere negativo al trattamento dei rifiuti (TMB) sulla richiesta avuta da parte della Regione Marche per i rifiuti della regione Umbria. Peccato che il vice presidente non ha spiegato che l’impianto per il trattamento dei rifiuti (TMB) presso la discarica San Biagio di Fermo è bloccato da aprile 2017 e stanno trattando i rifiuti locali (indifferenziato) con un macchinario preso in affitto, con deroga della Provincia fino a primavera 2018″.

La nota del comitato discarica prosegue spiegando: “Sempre il vice presidente Pompozzi, rimarcava che comunque non si trattava di abbancamento di rifiuti, ma di trattamento e poi i rifiuti tornavano in Umbria. Purtroppo non si è avuta nessuna comunicazione né da parte di Asite/Comune di Fermo né da parte del vice presidente della Provincia Pompozzi e né da parte della presidente della Provincia Moira Canigola (presidente di ATA4), che da inizio gennaio 2018, stanno arrivando dalla Regione Umbria con codice CER191212, esattamente 2.000 tonnellate di rifiuti da abbancare in discarica San Biagio di Fermo”.

Comitato  che pone delle domande: “Chi e come ha fatto arrivare i rifiuti dalla Regione Umbria? Visto che il presidente di Asite Alberto Paradisi ha dichiarato che Asite fa quello che dice la Provincia. Quali sono gli accordi fra le parti? Siamo a ribadire il fatto che Asite / Comune di Fermo incassano e i cittadini della provincia di Fermo pagano”

Rossi torna poi sulla questione dell’ampliamento della discarica, tema affrontato anche dall’assessore Alessandro Ciarrocchi nella sua relazione di fine anno (LEGGI QUI).

“Nel mese di dicembre 2017, Asite / Comune di Fermo ha presentato presso la Provincia un progetto di ampliamento della discarica San Biagio, mediante sormonto, con un costo stimato di spesa di quasi 1 milione di euro, che sarà a carico della comunità. Cosa molto strana è che quando c’è da dire no al trattamento (TMB) dei rifiuti dall’Umbria, risponde la Provincia/ATA4 e fanno bella figura con opinione pubblica e istituzioni, quindi ATA 4 funziona. Quando c’è da fare un ampliamento della discarica San Biagio, la domanda la presenta Asite /Comune di Fermo, quindi ATA4 non funziona. Pregiatissima presidente della Provincia Moira Canigola, presidente di ATA4, ma per norma scritta è ATA4 che deve decidere tutto il circuito dei rifiuti su base provinciale. Questo dimostra che il programma sull’ambiente e rifiuti nella Provincia di Fermo e come noi sosteniamo è il programma di Asite/Comune di Fermo, ossia ampliare la discarica, abbancare 100 mila tonnellate di rifiuti all’anno e incassare milioni di euro. Se nessuno senza permessi delle istituzioni può commerciare rifiuti, non è che queste 2.000 tonnellate sono state trattate su Amazon o Alibabà?”.


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