facebook twitter rss

“Le scritte pro Amedeo non favoriscano il razzismo”: la denuncia del Partito Democratico

FERMO - La segreteria fermana del Pd: "Vorremmo segnalare la scritta comparsa ultimamente in diverse zone della città e che recita 'Amedeo con noi', facendo chiaramente riferimento alla triste vicenda che ha visto la morte del rifugiato Emmanuel "
lunedì 15 gennaio 2018 - Ore 14:04
Print Friendly, PDF & Email

 


“Nel fine settimana sono tornati in azione gli ormai soliti imbrattatori che, con troppa frequenza, sporcano mura, opere pubbliche ed anche auto nella nostra città. Premesso che questi atti sono vandalismi di completa inciviltà che i cittadini fermani non meritano e che rappresentano un costo, per la loro pulizia, a carico dell’amministrazione comunale, vorremmo segnalare la scritta comparsa ultimamente in diverse zone della città e che recita ‘Amedeo con noi’, facendo chiaramente riferimento alla triste vicenda che ha visto la morte del rifugiato Emmanuel colpito con un pugno da Amedeo Mancini”. Così il Partito Democratico di Fermo interviene in merito alle frasi apparse in diverse zone della città.

Pd che aggiunge: ” Poichè stimiamo indistintamente i tifosi della squadra cittadina, sia delle curve che delle tribune, essa ci appare come una provocazione nei confronti dei tifosi stessi che non hanno niente a che vedere con i facinorosi e forse politici imbrattatori. Diciamo politici perchè sembra che si voglia far apparire Mancini come un eroe anti immigrazione perseguitato dalla giustizia. Quello che preoccupa è che in città ci siano ancora provocatori di tale stampo, che non hanno niente a che fare con il tifo della Fermana, ma vogliono solo lanciare messaggi razzisti esprimendo solidarietà ad Amedeo Mancini che, forse, anche lui è stato vittima di quella triste vicenda. Noi crediamo che occorre fare riferimento a quanto accertato dalla magistratura e alle sue sentenze. Oggi, agli occhi della città, il tragico episodio della morte di Emmanuel è visto più come una lite scaturita da una futile ingiuria razzista e terminata in un dramma che come una violenza razzista premeditata. La storia di Fermo ci garantisce che essa non è una città del razzismo, ma un luogo dell’accoglienza. Chiediamo quindi che l’amministrazione comunale e le forze politiche si impegnino a respingere quanti vogliono disseminare sotto qualunque forma i germi del razzismo in una società che ha sempre esaltato la solidarietà tra i popoli”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page
Caricamento..



1 commento

  1. 1
    Alessandro Tama il 15 gennaio 2018 alle 13:57

    “Stimiamo indistintamente i tifosi della squadra cittadina…” Li conoscete tutti, uno per uno? “Non hanno niente a che fare con il tifo della Fermana…” Ma no, sono sicuramente i tesserati del club Manovella del fermano. Ma non facevate più bella figura a starvi zitti?

Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


Caricamento..
X