
L’assessore al Bilancio del Comune di Fermo Savino Febi
Tari, parcheggi a pagamento, tassa di soggiorno. L’opposizione, dopo le scelte della maggioranza fatte ieri sera in consiglio, tuona contro l’amministrazione (leggi l’articolo). E la replica dell’assessore al bilancio Savino Febi non si fa attendere: “Se l’opposizione strepita su aggiustamenti nell’ordine di 1/2 euro, che per le famiglie più numerose peraltro possono essere anche a ribasso, si può capire – punge il delegato al bilancio, Savino Febi – l’estrema difficoltà in cui versano alcuni esponenti della minoranza. Non solo, a ciò si aggiunge anche un leggero calo per la Tari di quelle attività commerciali che hanno le tariffe più gravose: bar, ristoranti, piccoli alimentari, pizzerie, negozi di ortofrutta potranno giocare, anche per quest’anno, di un piccolo ritocco in ribasso.
E nonostante il venire meno a livello di superficie di uno dei camping del lungomare cittadino che ha, per ora, concluso l’attività. Per non gravare sui cittadini ci siamo perciò, dati degli obiettivi per recuperare le risorse perse riequilibrando il bilancio comunale. Per questo abbiamo attivato un piano di efficentamento che riguarda l’evasione. L’amministrazione con questo ed altre misure colma quanto nel bilancio è venuto a mancare. A ciò poi si aggiungono bandi e facilitazioni per bassi redditi, famiglie con studenti e residenti nei pressi della discarica. Il tutto in una Tari tra le cinque più basse nei capoluoghi di provincia italiani. Ora mi chiedo, perché giocare con i numeri con i fermani? Forse riesce ad esprimere solo questo certa solita politica cittadina?“.














