
Gli aderenti al progetto Family Bag
Porto Sant’Elpidio dichiara guerra allo spreco alimentare. Presentato questo pomeriggio il progetto Family Bag, ideato dall’Amministrazione comunale con il finanziamento della Camera di commercio ed il coinvolgimento di Legambiente, dell’associazione Il Samaritano, del Polo scolastico Urbani. Sarà lanciata una campagna informativa e pubblicitaria, che ha coinvolto diversi ristoranti della città. Si vuole incentivare la pratica di riportare a casa le pietanze non consumate ordinate nei locali che aderiscono all’iniziativa. I ristoranti, a loro volta, destineranno le eccedenze alla mensa dei poveri gestita dal Samaritano.
“E’ un progetto corale con una finalità etica ed ambientale – lo definisce il vicesindaco Annalinda Pasquali – La legge 166 del 2016 ha regolamentato le attività relative alle eccedenze alimentari, ma in pochi la conoscono. Il cliente ha diritto di chiedere di portar via ciò che non ha consumato, inoltre sono allo studio incentivi per quegli esercizi commerciali capaci di ridurre gli sprechi di alimenti e di conseguenza i conferimenti di rifiuti. Abbiamo scritto a tutti i ristoranti e le pizzerie di Porto Sant’Elpidio, ben 76, e coinvolto le associazioni. A Legambiente affidiamo il compito di promuovere l’iniziativa e aumentare la presa di coscienza dei consumatori. Il Samaritano è stato coinvolto per dare un supporto alla mensa delle persone indigenti. L’istituto alberghiero della città contribuirà alla conoscenza del progetto ed una cultura del recupero”.
Alla presentazione c’erano i rappresentanti del ristorante cinese Jubin e del Gambero. Anche altri locali hanno già risposto positivamente. L’obiettivo, in prospettiva, è anche quello di riuscire a calcolare i quantitativi di cibo recuperato per effettuare sgravi sulla Tari ai ristoranti. A breve partirà una pagina Facebook e sono state realizzate vetrofanie da far affiggere ai pubblici esercizi aderenti e delle family bag in carta riciclata per confezionare il cibo. Esprime apprezzamento Anna Nobilio di Legambiente, pronta ad organizzare a breve una conferenza informativa sul progetto Family Bag. Il dirigente del polo Urbani Roberto Vespasiani sottolinea l’importanza di riscoprire una cultura del riuso. Romualdo Malaspina del Samaritano condivide l’esigenza di ridurre gli sprechi di cibo in eccedenza, meglio ancora se il messaggio ambientale si affianca alla solidarietà. Parole di apprezzamento anche dal presidente della Camera di commercio Graziano Di Battista per il valore culturale e di educazione civica del progetto.
Il sindaco Nazareno Franchellucci, in chiusura, plaude “alla Camera di commercio per aver sostenuto l’idea, all’assessore Pasquali per aver ideato il Family Bag e creato una rete per attuarlo, grazie soprattutto ai nostri ristoratori, i veri protagonisti chiamati a dar vita all’iniziativa”.















