facebook twitter rss

Legge sul fine vita, incontro di approfondimento promosso dall’associazione l’Abbraccio

MONTEGRANARO - L’incontro ha il patrocinio dell’ASUR Area vasta 4 che vede presenti tra i relatori i propri professionisti da sempre impegnati nella tutela della dignità del malato, ed il Comune che ha già istituito il Registro per le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento a disposizione dei propri residenti
Print Friendly, PDF & Email


La Legge sul fine vita, quella che regola la validazione delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento, è ormai effettiva dal 16 gennaio 2018. “Come accade alle normative che si occupano di questioni etiche, complesse e delicate come questa, però, l’entrata in vigore della legge è solo l’inizio di un lungo percorso – spiegano gli organizzatori dell’iniziativa –  che vede nell’informazione e nel dialogo tra esperti e cittadini l’elemento essenziale sia per una corretta applicazione della legge stessa, sia per scongiurare il pericolo che questa venga mistificata e misconosciuta”.
Il bisogno di avviare un dibattito in tal senso ha spinto l’ Associazione l’Abbraccio a farsi promotrice di un incontro che si terrà venerdì 20 aprile con inizio alle ore 20.45, presso l’auditorium Officina delle Arti a Montegranaro . L’incontro ha il patrocinio dell’ASUR Area vasta 4 che vede presenti tra i relatori i propri professionisti da sempre impegnati nella tutela della dignità del malato, ed il Comune di Montegranaro che ha già istituito il Registro per le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento a disposizione dei propri residenti.
Relatori d’eccellenza due operatrici sanitarie dell’ospedale Niguarda di Milano. Il programma completo è reperibile sul sito web e sulla pagina FB dell’Associazione l’Abbraccio ed è distribuito nei Presidi Ospedalieri dell’Area Vasta 4, o può essere richiesto con un messaggio al numero di cellulare sotto indicato.

“Nell’invitare tutti i cittadini a partecipare – spiegano i componenti dell’associazione –  ci preme porre l’attenzione sull’importante strumento delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento che non devono essere ridotte a semplice espressione della volontà di “alleviare le sofferenze della malattia” perché al contrario, sono il prodotto di un percorso di consapevolezza personale che rende il cittadino, prima che il paziente, partecipe del proprio progetto di cura in qualunque direzione questo voglia svilupparsi: tanto nella sospensione di un eventuale accanimento terapeutico, quanto nella volontà di adottare ogni mezzo possibile per salvare e prolungare la propria vita, in qualunque condizione questa si presenti. Per maggiori informazioni potete contattare l’associazione al numero: 389 028 0930”,


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti