di Marco Pagliariccio

Obiettivo legalità, ma anche e soprattutto fare cassa. Anche se non ne vedrà gli effetti viste le elezioni in programma fra meno di due mesi, la giunta comunale di Montegiorgio ha dato il via libera al rinnovo del progetto di recupero dell’evasione Ici per il triennio 2018-2020. Un’operazione importante perché permette alle casse comunale di reperire risorse nell’ordine delle centinaia di migliaia di euro. La delibera di approvazione del progetto contiene anche i prospetti con le cifre introitate dal Comune negli anni passati con operazioni analoghe. Nel triennio 2015-2017 è stata accertata un’evasione nell’ordine di oltre 236 mila euro, mentre ne sono state riscossi circa 391 mila. Cifre in impennata rispetto agli anni precedenti: nel 2012-2014 gli accertamenti furono di appena 50 mila euro e le riscossioni di 236 mila, nel 2010-2011 i fondi parlavamo rispettivamente di 83 mila e 103 mila euro.
Il progetto, affidato all’ufficio finanziario e tributi del Comune, non prevede costi aggiuntivi per le casse comunali, visto che è finanziato proprio con parte dei fondi reperiti con questa virtuosa attività di controllo. E più il progetto si rinnova, più diventa efficace: venendosi a creare una database dei casi riscontati nel corso degli anni, l’attività di indagine, recupero ed allineamento dei dati diventa anno dopo anno sempre più precisa: ciò, di conseguenza, può portare sul lungo periodo ad una conoscenza sempre più puntuale del patrimonio immobiliare cittadino e, in ultima ratio, ad una maggiore equità nella richiesta del tributo ai cittadini.

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