di Sandro Renzi
Sorpresa. Città con turisti ad aprile. Non accadeva da qualche anno. Complice il lungo ponte e le condizioni meteo favorevoli, a Porto San Giorgio sono arrivati tanti turisti e non solo italiani. Se il buongiorno si vede dal mattino allora gli operatori possono ben sperare per la stagione estiva. Che in questi giorni ci sia stato un “certo movimento” lo confermano anche i titolari dei supermercati. Tedeschi e scandinavi soprattutto. Che hanno preso in affitto le seconde case o prenotato nei B&B della zona. Nelle strutture alberghiere, invece, cambiano le provenienze. “In effetti c’è movimento -rimarca Gianluca Vecchi, presidente dell’Ataf, l’associazione che raggruppa gli albergatori del Fermano- ma nei nostri alberghi abbiamo registrato soprattutto presenze italiane di gruppi organizzati. Il ponte ha favorito l’esodo e questo ci ha consentito di lavorare”. In un periodo di passaggio, in realtà, che negli anni passati non si è certo caratterizzato per il sold out nelle strutture ricettive della costa.

Gianluca Vecchi
Neanche il terremoto, spauracchio degli operatori oltre che dei vacanzieri, sembra aver frenato fortunatamente le prenotazioni in provincia. L’estate insomma si preannuncia buona per chi opera nel campo del turismo. Nessuno si sbilancia, ovviamente, anche per un discorso scaramantico. Ma le condizioni per superare i risultati degli scorsi anni ci sono tutte. La presenza dei turisti che a fine aprile giravano con ombrelloni e ciabattine in giro per il centro o sul lungomare ha colto di sorpresa però i concessionari di spiaggia. Solo un terzo dei quali aveva aperto, attrezzato e ripulito le strutture. Tant’è, gli impavidi turisti si sono accontentati della spiaggia libera. E per fortuna che la loro presenza ha coinciso con una serie di eventi che l’amministrazione comunale aveva organizzato tanto per la festa di San Giorgio quanto per il 1 maggio. Accoglienza garantita quindi in aggiunta a spiaggia e mare per un binomio che sembra piacere anche fuori stagione.














