
L’obiettivo principale del Comitato Torri a Guardia della Costa e del Mare Adriatico (TAG) è proporre alle amministrazioni comunali, provinciali e regionali di trasformare una rete di aree semi-naturali sensibili già esistenti, in una rete di aree ricadenti nella tutela “Rete Natura 2000”. L’area naturalistica “Ex campo volo di Marina Palmense” è fra queste.
“Una zona troppo facilmente e genericamente definita ‘in abbandono’ – commentano dal Comitato – espressione che rappresenta uno stereotipo ormai passato di moda. L’area infatti è molto importante dal punto di vista naturalistico ed ecologico; nel corso di diversi anni di osservazioni sono state osservate ben 90 specie di avifauna protetta, popolazioni animali che si sono sapute adattare e reagire alla frammentazione degli habitat dunali e retrodunali costieri. Essa rappresenta quindi un importante “varco a mare” e ponte di biodiversità fra l’ecosistema collinare e costiero.
In natura non esiste una sola funzione, soprattutto per un’area di così limitata estensione, ma che rappresenta un fondamentale rifugio per diverse specie di avifauna, alcune rare sia a scala Regionale che Nazionale. TAG quindi propone di iniziare a parlare di cosa porterebbe alla comunità un’area di addestramento cani rispetto ad un habitat aperto al turismo internazionale naturalistico, capace di diversificarsi nel tempo da febbraio a novembre e non solo da fine giugno a metà agosto come il turismo balneare. Flussi che arricchirebbero il mosaico dell’offerta turistica con una zona ad alta naturalità per tutte quelle famiglie che vorrebbero trovare serenità e benefici psicologici dati da una passeggiata fra i colori e i suoni della natura”.
Il Comitato ribadisce pertanto ogni più ampia contrarietà all’istituzione di un’area di addestramento cani, incompatibile con la destinazione propria di quella superficie.














