Nel ricco calendario di iniziative fermane di questi ultimi giorni c’è anche la magia dello stupore, delle camminare per ammirare, della bellezza del “museo a cielo aperto” di Fermo con la quinta edizione di #Fermoattivo, che si è svolto dal 28 aprile al primo maggio. Un itinerario storico-artistico nel centro storico cittadino, ideato e organizzato da Bibi Iacopini di 3nta3 Edizioni, che tanto successo ha riscosso con una grandissima partecipazione di pubblico che, camminando, ha potuto ammirare le numerose bellezze della città, anche quelle meno note, l’esposizione di 60 artisti pittori e fotografi ed il coinvolgimento di associazioni culturali che hanno interagiscono con la manifestazione nei quattro giorni.

Giorni fra aperture e visite dei musei, incursioni d’arte improvvisa, spazio gioco-bimbi, degustazioni. Dopo la presentazione sul terrazzo panoramico del Museo Diocesano, #Fermo attivo ha visto come sempre l’inaugurazione alla Torre Matteucci e nel suo ricco calendario si sono annoverati degli appuntamenti consolidati come la visita alla sorgente dell’antico teatro romano a Palazzo degli Artigianelli, in un percorso partito appunto dalla Torre Matteucci e conclusosi alla Chiesa della Pietà.

“Una manifestazione – ha commentato l’assessore alla Cultura Francesco Trasatti – che ha contribuito a trainare presenze nei musei e nelle mostre aperte in città. Un altro tassello importante, #Fermoattivo, che ha riscosso come ogni anno successo e consensi”.

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