di Sandro Renzi
Si chiama Pap, piano di azioni positive, ed il comune di Fermo lo ha approvato con l’obiettivo di promuovere la conciliazione tra lavoro e famiglia e soprattutto rimuovere gli ostacoli che impediscono la piena realizzazione delle pari opportunità in ambito professionale. Il via libera è arrivato dalla giunta Calcinaro. Il Pap durerà tre anni durante i quali l’amministrazione si propone di garantire una “uguaglianza sostanziale tra uomini e donne” all’interno degli uffici di via Mazzini. Ma non solo. Il piano, infatti, servirà pure per “superare le condizioni, l’organizzazione e la distribuzione del lavoro che possono provocare effetti diversi a seconda del sesso” con un occhio di riguardo per le donne. Il tutto coinvolgendo il Comitato Unico di Garanzia. Gli ambiti di intervento sono diversi. Si va dalla formazione professionale all’accesso al lavoro, dalla crescita all’inserimento delle donne nei settori in cui sono sottorappresentate. Tra gli obiettivi che il Pap si propone c’è pure quello di una migliore conciliazione tra lavoro professionale e famigliare “superando eventuali resistenze al cambiamento che possono riguardare tempi e luoghi di lavoro”. Insomma tanti principi quelli sanciti in delibera di non facile attuazione. Tenuto conto peraltro dell’attuale composizione dell’organico comunale. Al primo gennaio 2018, infatti, si registra tutto sommato una sostanziale parità tra dipendenti maschi (107 di cui 29 in categoria D, 33 in C e 45 in B) e dipendenti donne (92 di cui 31 in categoria D, 46 in C e 15 in B). Nulla da indurre qualcuno ad “appellarsi” alle quote rosa. Stesso discorso vale per le cosiddette “posizioni organizzative”. In totale sono 12 equamente distribuite tra uomini e donne. Passando invece alle posizioni di vertice il distacco cresce: su 7 dirigenti solo 2 sono donne. Con il Pap il comune di Fermo si impegna formalmente a promuovere una cultura di eguaglianza sostanziale, riconoscendo peculiarità e specificità alla condizione della donna che lavora e “sperimentando in modo innovativo la gestione delle risorse umane”. Da qui a tre anni verranno quindi messi in piedi progetti per consolidare la sensibilizzazione sulla violenza della donna, organizzare incontri con esperti in merito alla prevenzione dei maltrattamenti psicologici sul luogo di lavoro, incrementare il ricorso ad una maggiore flessibilità oraria, offrire un servizio di consulenza tanto ai lavoratori quanti alle lavoratrici che “riferiscano problematiche personali all’interno dell’ambito professionale”. Sono questi alcuni degli strumenti che l’amministrazione tenterà di concretizzare nell’ottica di ridurre i divari tra i due sessi.
PIANO
Comune, via ogni disparità
tra uomini e donne
La giunta Calcinaro approva il Pap
FERMO - Si chiama Pap, piano di azioni positive, ed il comune di Fermo lo ha approvato con l’obiettivo di promuovere la conciliazione tra lavoro e famiglia e soprattutto rimuovere gli ostacoli che impediscono la realizzazione delle pari opportunità in ambito lavorativo.
07 Maggio 2018 - Ore 14:38 - 324 letture
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